Cucina

LA PASIMATA, DELLA GARFAGNANA

LA PASIMATA, CRESCENTA O CRESCENZA Dalia Monti ci scrive così: “La mia nonna era una brava cuoca e ligia alle tradizioni….per esempio per Pasqua,nella Settimana Santa,cucinava la pasimata che impastava e faceva lievitare per tre giorni…ogni giorno doveva aggiungere qualcosa.La sera del Venerdì Santo ci metteva l’uvetta,i canditi con gli ultimi ingredienti e la metteva nelle teglie a lievitare per tutta la notte….la mattina erano raddoppiate di volume e le

Share

IO CREDO CHE NON ABBIAMO IMPARATO NIENTE NE INSEGNATO NIENTE AI NOSTRI FIGLI !!!

IO CREDO CHE NON ABBIAMO IMPARATO NIENTE NE INSEGNATO NIENTE AI NOSTRI FIGLI !!!   ebbene si, non abbiamo capito proprio niente, è un mese che siamo reclusi in casa ed ho visto pane e focacce cucinate da voi, nemmeno una foto né qui né da altre parti che i nostri figli abbiano fatto un ingresso in cucina, poi ci lamentiamo che le tradizioni finiscono, che a casa facciamo tutto

Share

IL SUGO ALLE SEPPIE

IL SUGO ALLE SEPPIE occorre una seppia a testa se grande altrimenti di più, pulite bene, riempitele con un impasto fatto di ritagli della seppia saltati in padella, uovo, un ciuffo di prezzemolo e due spicchi d’aglio tritati, sale (poco) e pepe, pecorino e parmigiano grattugiati (il pecorino doppio del parmigiano) pangrattato se l’impasto fosse morbido, fermare con uno stuzzicadenti. Rosolate le seppie in un tegame di coccio, in tre

Share

IL RISOTTO CON LE COZZE

IL RISOTTO CON LE COZZE Lavate e raschiate bene la superfice delle cozze, 200 gr a testa, mettetele in una padella e fatele aprire, filtrate il brodino perché ci possono essere pezzi di guscio, togliete la polpa dai gusci lasciandone alcuni per rifinitura al piatto. In una pentola da risotti con un pò d’olio rosolate degli spicchi di aglio che poi toglierete, aggiungete un pomodoro a testa passato al passaverdure,

Share

QUANDO SONO FINITI I SOLDI – ECCO LA PASTA DI FINE MESE

QUANDO SONO FINITI I SOLDI – ECCO LA PASTA DI FINE MESE innanzitutto la pasta la dovete fare da voi, a fine mese non ci sono soldi così potrete fare questa pasta con meno di un’euro, condimento compreso. Per la pasta ci vuole 100 gr di farina a testa, acqua, un pizzico di sale, si impasta, si fà una palla, si fà riposare dentro un canovaccio un quarto d’ora poi

Share

IL POLLO ARROSTO CON I TUOI INVITATI

IL POLLO ARROSTO CON I TUOI INVITATI Quando si hanno degli invitati è sempre un patema d’animo preparare buone ricette che spesso ci vedono indaffarati ai fornelli invece di stare a tavola con gli amici. Vediamo di fare bella figura e ottimizziamo i tempi in cucina. Innanzitutto prendiamo del pollo di non grosse dimensioni, magari ne fate due, li aprite a libro dalla parte del petto e togliette da dentro

Share

POLENTA INCACIATA ALLA GARFAGNINA DA FARE STASERA

POLENTA INCACIATA ALLA GARFAGNINA DA FARE STASERA (matuffi, pallette) preparate un sugo con 2 parti di carne di maiale e tre parti di carne di manzo scelta e magra, rosolatela assieme ad una carota una costa di sedano una cipolla un ciuffettino di prezzemolo, poi metterete anche tre foglie di basilico, versate del vino rosso e sfumate, aggiungete pomodoro a pezzi fino a raggiungere una colorazione non troppo rossa. Nel

Share

  OGGI COSA MANGIAMO – UN PIATTO DI PATATE MASCE’

  OGGI COSA MANGIAMO – UN PIATTO DI PATATE MASCE’   il “mascè” non è altro che il purè di patate e deriva dall’inglese mashed, schiacciare ed è italiano perfetto, non come molti credono sia vernacolo lucchese, ed è un modo di lavorare le patate con diversi ingredienti. Infatti facile dire faccio il purè, oppure faccio le patate mascè e ti portano davanti le patate passate al passatutto o addirittura

Share

I CARCIOFI GRATINATI

I CARCIOFI GRATINATI   altra maniera di cucinare i carciofi, è una ricetta mare monti oserei dire, diversa di sapore ma gli accostamenti mi piacciono. Pulite i carciofi, non quelli tondi ma quelli lunghi tipo toscano, uno o due a testa, tagliateli a metà nel senso della lunghezza, con un cucchiaino togliete le foglioline centrali più tenere, tritatele.                   Fate un composto

Share

LA ZUPPA DI FUNGHI E PATATE

LA ZUPPA DI FUNGHI E PATATE questa zuppa ha diverse varianti a partire dalle castagne, dal riso o dal farro, i funghi potete usare quelli che volete, dai prataioli agli orecchioni ai pioppini, misti o da soli, comunque vanno preferiti i funghi che rimangono sodi. In un tegame fate rosolare nell’olio o nel burro aglio e nepitella (anche il prezzemolo va bene) aggiungete i funghi ben puliti e rosolate a

Share