Cucina

LINGUINE VONGOLE E FIORI DI ZUCCHINA

LINGUINE VONGOLE E FIORI DI ZUCCHINA Fate spurgare le vongole in acqua salata Fate aprire le vongole in una pentola larga con olio e aglio (peperoncino a chi piace). Separate i molluschi dai gusci, e conservate l’acqua di cottura (filtrate è possibile che le vongole hanno rilasciato sabbia).             Portate a bollore l’acqua salate leggermente e fate cuocere la pasta a metà cottura. Unite la

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LE CRESPELLE DELLA NONNA

LE CRESPELLE DELLA NONNA Facile, facile, facile, è la prima cosa che fanno fare ad un cuoco in cucina e le cose semplici sono sempre le più buone. Preparate un impasto con farina, uova, latte e burro fuso, sale di una consistenza tale da farci delle frittatine e fate riposare per un pò. Ungete una padella e versateci due massimo tre cucchiai di composto, rigiratelo e mettetelo da parte in

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GELATO DI FICHI, FICHI E NOCI

GELATO DI FICHI, FICHI E NOCI 525 g di fichi 150 g di crema di latte 75 g di zucchero un cucchiaio e mezzo di miele Preparazione Gelato di fichi: Sbucciate i fichi, frullateli nel frullatore insieme al succo di limone, dopo diluite il latte con il miele e lo zucchero versate il tutto nella polpa di fiche e amalgamate bene. Versate nella gelatiera il composto e lasciatela lavorare per

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L’allerta del Ministero: salame richiamato dal mercato potrebbe contenere salmonella. Lo Sportello dei Diritti: “Non mangiatelo”

L’allerta del Ministero: salame richiamato dal mercato potrebbe contenere salmonella. Lo Sportello dei Diritti: “Non mangiatelo”   Il Ministero della Salute ha emesso un avviso di richiamo dal mercato di un lotto di salame, per un possibile rischio di contagio microbiologico per i consumatori. L’alimento potrebbe contenere il batterio della salmonella. Come di consueto ha fornito i dati precisi relativi al lotto interessato nella sezione del proprio sito dedicata ai richiami

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CONFETTURA DI UVA FRAGOLA

CONFETTURA DI UVA FRAGOLA ricetta di Gemma Franchi di Montaltissimo lavare bene l’uva e metterla a cuocere per 30 minuti, passarla al passatutto, aggiungere 400 gr di zucchero ogni kg di uva, il succo di un limone e cuocere ancora 10 minuti. (verificare se lo zucchero è sufficente dato che l’uva fragola ha un retrogusto leggermente aspro)             se la marmellata è molto liquida aggiungere

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SALSE E SUGHI A CRUDO PER LA PASTA

SALSE E SUGHI A CRUDO PER LA PASTA AGLIO E OLIO ALLE ERBE questa ricetta è un arricchimento dell’altra più antica e semplice di olio e aglio. Tritate un pò di aglio (quantità a piacere) e mescolatelo all’olio sufficente a condire la vostra pasta, aggiungete un trito di erbe profumate come prezzemolo, basilico, nepitella, maggiorana, salvia, rosmarino, timo o peporino che dir si voglia, potete mettere semi di finocchio selvatico

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ARINGA MARINATA

ARINGA MARINATA   Ottimo antipasto, procuratevi un’aringa arrostitela, oppure lessatela mettendola in un recipiente e versandoci sopra acqua bollente per un paio di minuti, gettando poi l’acqua e rinnovando l’operazione per tre volte, oppure ne acquistate una confezione sottovuoto sfilettata.               Se è intera la sfilettate dopo la cottura e la mettete in un recipiente alternandola con abbondante prezzemolo aglio e peperoncino tritati ricoprite

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LE TULLORE –  ricetta tipica della Garfagnana

LE TULLORE –  ricetta tipica della Garfagnana raccontata da mi mà cucinava così   mettere a cuocere le castagne secche private della loro pellicina in acqua e latte in egual misura, due foglie di orbaco (alloro) e un pizzico di sale per almeno un’ora. uno stupendo dessert si servono conaggiunta di panna di latte, sono buone calde, ottime fredde, deliziose il giorno dopo. fonte ezio lucchesi  

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 LE POLPETTE DEI POVERI

 LE POLPETTE DEI POVERI   questa è una vecchia ricetta contadina in uso fino a poco tempo fà quando era difficile mettere insieme il pranzo con la cena, quando si doveva recuperare il pane secco, quando gli avanzi non si buttavano via e si riciclava tutto. Non per questo però queste polpette non siano buone, anzi sono ottime, mi riportano molto indietro nel tempo, quando ero bambino, quando la carne

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LA MINESTRA DI CECI E CASTAGNE DELLA GARFAGNANA

LA MINESTRA DI CECI E CASTAGNE DELLA GARFAGNANA   Le dosi sono tanti ceci, tante castagne, diciamo 500 gr per qualità per quattro persone. Innanzitutto mettete ad ammollare i ceci per almeno una nottata, cuoceteli a fuoco lentissimo (altrimenti si sbucciano e si spezzano) assieme a degli spicchi d’aglio e una punta di rosmarino e mi raccomando niente sale, vanno salati da cotti. Metà li schiaccierete gli altri lasciateli interi,

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