Le Erbe

Amara come l’inferno, azzurra come il cielo: la Cicoria selvatica.

E’ la cicoria azzurra come l’aria quando l’agosto rasmuta nel settembre… – V. Piersanti Amara come l’inferno, azzurra come il cielo: la Cicoria selvatica. Di fiori azzurri ce ne son diversi in natura, ognuno con la sua sfumatura di celeste, d’azzurro, o d’indaco, fino al blu intenso, fino a sfumare nel violetto. Uno dei più belli è quello della cicoria selvatica, che orna i prati, e i greppi con i

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Le piante che vengono da lontano: la Perovskia.

Le piante che vengono da lontano: la Perovskia. Nota anche come ‘salvia russa‘, è un’erbacea rustica, perenne che somiglia alla lavanda e che profuma di salvia. È originaria dell’Asia dove cresce negli ambienti aridi anche di altura, anche a 3000 metri d’altitudine, in luoghi aperti, assolati, con terreno povero e ben drenato. Viene usata per formare piccole siepi o come esemplare singolo. La lunga fioritura ed il fogliame decorativo rendono

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Garofano dei Certosini. Veniva coltivato nei giardini dei conventi ed usato contro i reumatismi.

Dianthus carthusianorum (?). Garofano dei Certosini. Veniva coltivato nei giardini dei conventi ed usato contro i reumatismi. Il nome dianthus significa preferito da Dio. Il genere Dianthus comprende oltre 300 specie molte delle quali spontanee nei nostri prati e alpeggi. Si dice che siano la rinascita degli occhi di un pastorello strappati da una capricciosa Diana che di lui s’era invaghita. Questa leggenda di origine medievale è più macabra della

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Ficus carica.

Ficus carica. Etnobotanica. Syke’ (il fico) era una delle figlie di Oxilos e Amadriade e da loro discese il mondo vegetale. Il fico é un punto di contatto tra i concetti di maschile e femminile. Durante le favolose Falloforie, celebrazioni Dionisiache, si portava in processione un fallo intagliato nel fico; un simulacro dei resti carnali di Dioniso smembrato e cotto dai titani. Solo il fallo si era salvato che, trafugato

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Ocimum basilicum. Il basilico.

Ocimum basilicum. Il basilico. Al contrario di quanto si possa pensare, la sua storia non è legata ad aspetti culinari. È pianta ad uso umano antichissima, di origine mediorientale. Gli egizi lo consideravano beneaugurante per i viaggi nell’aldila’ e lo usavano nel rito di imbalsamazione. Anche i greci lo avevano consacrato come pianta dell’Ade; l’etimologia stessa del nome ne testimonia la considerazione; Okimon che contiene la radice greca per aroma

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I fiori della grande estate:

I fiori della grande estate: la Mirabilis jalapa o Bella di notte ci aspetta al mattino ancora con i suoi fiori aperti, con ancora un po’ del suo profumo, che esala per i ritardatari nottambuli e per le farfalle notturne…. Poi chiuderà le sue trombette fino all’imbrunire…per ravvivare i giardini di chi ama la sera….. Questa pianta è originaria dell’America del Sud e Centrale : il suo nome botanico esprime,

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I fiori del sole: i Tageti.

I fiori del sole: i Tageti. I tageti portano allegria in giardino, sono fiori di buon governo, amanti del sole, rustici, resistenti a malattie e insetti…e poi ci sono di tante varietà, ricci, a pompon, semplici, alti, bassi, arancioni, screziati, gialli…e fioriscono anche per buona parte dell’autunno…

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La menta, con le sue 600 varietà, è davvero un potentissimo e naturale elisir.

La menta, con le sue 600 varietà, è davvero un potentissimo e naturale elisir. Inoltre, la tradizione popolare ha sempre attribuito alla menta effetti positivi sulla memoria. Se anche voi l’avete piantata o avete qualcuno che ve ne regala qualche rametto, provate a fare il MENTINO. Buono liscio come digestivo, aggiunto all’acqua bollente d’inverno o all’acqua ghiacciata d’estate. Ricetta del MENTINO: 50 foglie di menta 3 foglie di basilico mezzo

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Una delle piante legate, nella memoria popolare, al solstizio d’Estate, e alla festa di San Giovanni Battista

L’ Iperico d’oro…. Una delle piante legate, nella memoria popolare, al solstizio d’Estate, e alla festa di San Giovanni Battista è l’Iperico, facilmente rintracciabile grazie al colore dei suoi fiori, che appaiono d’oro anche da lontano… La densità della sua fioritura è tale da risaltare sulle grandi distese, come una gran macchia di colore giallo oro misto a rame. Questo fiore dei campi molto utilizzato in erboristeria lo possiamo trovare

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Acqua di San Giovanni: le foto più belle dei nostri lettori

Acqua di San Giovanni: le foto più belle dei nostri lettori Anche per quest’anno la “magia” si è ripetuta attraverso il rito della preparazione dell’acqua di San Giovanni che, secondo la tradizione, attira la rugiada degli Dei. Molti di voi hanno voluto onorare quest’antica usanza e avete condiviso con noi le vostre foto: ecco una selezione con alcune delle più belle @Luisa Fortini/GreenMe (Facebook) C’è un rituale affascinante che si

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