Zona Valle Serchio – Persone con disabilità: partita la raccolta delle domande per i progetti “InAut” di vita indipendente

Valle del Serchio, 18 settembre 2020. Nuove opportunità di autonomia per le persone con disabilità. Dallo scorso 15 settembre e per i successivi 30 giorni, è possibile fare domanda per richiedere un contributo al proprio progetto di vita indipendente.

Svariati i progetti per cui si può partecipare all’avviso: si va dal supporto a start-up di impresa o di lavoro autonomo, a corsi di formazione universitaria o di formazione professionale; dalla frequenza di tirocini professionalizzanti al sostegno al ruolo genitoriale; dall’accompagnamento al luogo di lavoro e delle attività sportive, associative o di volontariato fino al sostegno alle attività quotidiane e domestiche.

Possono presentare domanda le persone con disabilità che hanno, tra le altre caratteristiche richieste, età superiore ai 18 anni e residenza nei comuni della Zona distretto Valle del Serchio ossia Bagni di Lucca, Barga, Borgo a Mozzano, Camporgiano, Careggine, Castelnuovo di Garfagnana, Castiglione di Garfagnana, Coreglia Antelminelli, Fabbriche di Vergemoli, Fosciandora, Gallicano, Minucciano, Molazzana, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana, San Romano in Garfagnana, Sillano Giuncugnano, Vagli Sotto, Villa Collemandina.

Il testo integrale dell’avviso, a cui si rimanda per ogni ulteriore informazione di dettaglio, per consultare le modalità di presentazione della domanda e per scaricare la modulistica, è disponibile sul sito dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest, nella sezione “Bandi e concorsi”.

“InAut” ha l’obiettivo di sostenere l’attivazione di progetti integrati, personalizzati e finalizzati alle necessità individuali, che consentano alla persona con disabilità di condurre una vita in condizioni di autonomia, al pari degli altri cittadini, attraverso misure di sostegno che favoriscano la crescita della persona e il miglioramento della propria autonomia.

I progetti “Indipendenza e autonomia – InAut” sono finanziati con fondi ministeriali e rientrano nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani. (dp)

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