Xtribe, l’app per barattare o vendere i propri vestiti con chi abita vicino a voi

vestiti app

Che fine fanno gli abiti dismessi o che non usiamo più? Con molta probabilità verranno lasciati in qualche angolo nascosto della nostra cassettiera o, peggio ancora, gettati nel cassonetto della raccolta indifferenziata. Fortunatamente, però, negli ultimi anni il tema della sostenibilità sta facendo capolino anche nel mondo della moda e dell’abbigliamento.

Stiamo parlando dell’eco-fashion, di come produrre capi di abbigliamento evitando lo spreco di risorse naturali e con un minimo impatto sull’ambiente e allo stesso tempo favorire il riciclo e il riutilizzo degli indumenti che non indossiamo più.

Uno degli aspetti fondamentali su cui si basa l’eco-fashion è proprio il baratto (scambio) degli outfit per esorcizzare l’idea che tutto ciò che è nuovo sia meglio e abbandonare l’abitudine di rinnovare il guardaroba in maniera compulsiva e rapida. E ora grazie all’app Xtribe tutto questo è possibile.

Ecco come dare nuova vita agli abiti dismessi

Xtribe è un’applicazione dal semplice utilizzo che oggi conta già oltre 700.000 download, e consente agli utenti di vedere i prodotti e servizi in vendita o che abbracciano le logiche del baratto, nelle immediate vicinanze. Grazie ad un sistema di geolocalizzazione, infatti, Xtribe indica chi e cosa sta vendendo o barattando e per mezzo di una chat interna, è possibile contattare il venditore e organizzarsi per un incontro.

Sulla piattaforma Xtribe, che permette di acquistare, vendere o barattare i prodotti e i servizi con le persone che si trovano nelle vicinanze, il 30% dei prodotti riguarda proprio il settore della moda un affare su quattro viene portato a termine attraverso il baratto.

Attraverso questo semplice sistema ci si potrà sbarazzare in poche mosse dei vestiti che non ci piacciono più e aiutare altre persone in modo totalmente eco-friendly, a vendere qualcosa che qualcuno non vuole più e avere dell’altro, utilizzando il baratto.

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Il sistema di scambio degli outfit (il 25% degli affari su Xtribe viene fatto con il baratto), insomma, stimola il consumatore all’acquisto critico, al riciclo e al riutilizzo dei vestiti sapendo di aver agito a favore dell’ambiente perché non sono stati utilizzati mezzi di trasporto o corrieri ma si è semplicemente incontrato un utente del proprio quartiere riducendo, pensando in larga scala, le emissioni di CO2.

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