WE ARE FAMILY: successo anche per la seconda edizione

dell’evento del BASKETBALL CLUB LUCCA dedicato ai giovani e alle loro famiglie

Dopo la grande partecipazione dello scorso anno, si è tenuta ieri sera (7 novembre) la seconda edizione di “We are
Family”, l’evento organizzato dal Basketball Club Lucca e dedicato alle giovani generazioni di sportivi. Uno
straordinario momento di incontro, confronto e aggregazione che ha visto al centro la presentazione dei progetti per
l’anno 2022/2023 e di tutte le squadre che saranno protagoniste della nuova stagione, insieme ai coach, ai dirigenti e
alla fitta rete di collaboratori e sponsor che, quest’anno, faranno parte della grande famiglia BCL.
Una famiglia con un cuore dalla forma “a spicchi” il cui ritmo, ieri sera, ha fatto eco in un Palazzetto dello Sport
gremito. Su quel parquet, infatti, si è giocata la partita più importante di tutte: quella che fa centro nell’educazione e
nella formazione dei giovani atleti.

 

A presentare la manifestazione, la conduttrice Debora Pioli che ha aperto la serata invitando sul palco il sindaco
Mario Pardini e l’assessore allo sport Fabio Barsanti.

“Lo sport è una risorsa essenziale – ha commentato il sindaco – Investire in questo settore significa investire sui
giovani, sulla sicurezza, sulla salute e sulla cultura: per questo, la sfida più grande nei prossimi anni, sarà quella di
dare sempre più opportunità di promozione alle attività locali”.

“La città talvolta fatica a stringersi intorno al mondo dello sport, sia come partecipazione che come sponsor – ha
aggiunto l’assessore Barsanti che, nel Bcl è di casa perché fratello del capitano della serie C Gold – Per questo sono
entusiasta di vedere le gradinate così piene questa sera. In futuro, sarebbe bello riuscire ad avere ancora più seguito
in ogni occasione, perché sport significa benessere per tutta la comunità”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un obiettivo sottolineato anche dal presidente della società, Matteo Benigni. “Lo spirito che unisce questa grande
famiglia è la consapevolezza che insieme possiamo fare la differenza nel dare ai nostri atleti gli strumenti necessari
per renderli consapevoli, inclusivi, rispettosi e pronti ad affrontare le sfide quotidiane”.
Allenare i ragazzi a giocare dentro al campo, del resto, significa allenarli a giocare lealmente nella vita. In questo
spirito è stato presentato anche il progetto dell’azienda La Badiola in collaborazione con l’associazione Luna perché,
educare allo sport significa anche educare alla non violenza. “Abbiamo deciso di chiamare il nostro vino ‘25/11’ – ha
spiegato Romina Mariotti de La Badiola – perché questa è la data in cui ricorre la giornata contro la violenza sulle
donne. I proventi della vendita andranno a sostegno dell’associazione Luna che quotidianamente porta avanti questa
missione”. Un supporto di cui c’è sempre più bisogno – perché – come ha ribadito la presidentessa dell’associazione
Luna, Daniela Caselli – nell’ultimo anno il centro antiviolenza ha accolto a Lucca oltre trecento donne insieme ai loro
bambini”.
A prendere la parola è stato poi Renato Malfatti del centro Ego Wellness che, dopo aver richiesto alle istituzioni
un’attenzione sempre maggiore verso il settore sportivo, ha lanciato un messaggio sull’importanza dell’attività fisica a
tutte le età “perché è sana, è utile e ci permette di stare bene”.

Su questo principio si è basata anche la partecipazione della biologa nutrizionista Francesca Mariotti, della psicologa,
Ilaria Paoli, del medico dello sport Andrea Petrocchi e del fisioterapista Alessandro Ricci: tutte figure che fanno
parte del progetto Bcl legato al benessere e alla salute dei ragazzi iscritti al settore giovanile.
Un filo conduttore, quello che pone al centro la salute, che ha trovato conferma anche nelle parole di Daniele
Bertuccelli in rappresentanza dell’azienda Farmaé, main sponsor di Basketball Club Lucca. “Dopo il successo
dell’edizione dello scorso anno di We are Family, ho parlato con tutta l’azienda dei valori che stanno alla base di
questa società e del concetto di sport come ‘famiglia’ che è il focus, non solo della serata, ma di tutto lo spirito Bcl.
Ecco perché abbiamo deciso quest’anno di entrare anche noi a far parte di questa comunità in una partnership che
durerà almeno tre anni”.

Ad allietare la serata con una serie di esibizioni che hanno fatto cantare generazioni di grandi e piccini, ci ha pensato il
comico Massimo Antichi, scatenando le risate e il divertimento generale. Ad aprire e chiudere l’evento, sono state

invece le ragazze di Atmosfera danza con due esibizioni che hanno meritato gli applausi dell’intero Palazzetto dello
Sport.

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