Corteo negato? Avanti coi volantini!

Volantinaggio contro il Green Pass a Fornaci di Barga, Valle del Serchio Alternativa risponde ai diktat del potere

Dopo la negazione incostituzionale del diritto a manifestare perpetrata nel comune di Barga, il movimento Valle del Serchio Alternativa non si è arreso e ha dato luogo questa domenica 19 dicembre a un volantinaggio per le vie del centro di Fornaci di Barga, per ribadire le ragioni del NO fermo al Green Pass e per il ritorno alla libertà di scelta terapeutica e al ripristino dei diritti fondamentali, primo tra tutti quello al lavoro.

Mentre verranno annunciate il 23 dicembre le ennesime misure cervellotiche di un governo Draghi palesemente allo sbando, tra cui pare il tampone per assistere a certi eventi anche per i vaccinati (sarà questo il “Turbo Green Pass” per salvare il Capodanno?) quando è ormai chiaro che i contagi seguono il loro normale andamento stagionale senza che il Green Pass abbia alcuna influenza, ribadiamo quindi per iscritto le nostre ragioni.

Quello del 2021 sarà ricordato come il Natale dell’Apartheid, una discriminazione che colpisce milioni di persone che non si piegano ai ricatti del potere; il Green Pass non ha alcuna reale motivazione sanitaria. Vaccinati e non vaccinati si contagiano allo stesso modo e solo la disinformazione di regime può continuare a negarlo.

Il Green Pass ha invece una ragione politica e sociale, serve a dividere la società, a punire chi non si allinea e ad abituare le persone alla paura. Serve a far accettare l’idea che non ci sono più diritti, che tutto è in mano alla casta dei “tecnici” al potere. Se non lo fermiamo, in futuro il Green Pass controllerà ogni aspetto della vita quotidiana.

Il Green Pass è la bandiera del regime che si va costruendo attorno al banchiere Draghi, l’uomo della cupola finanziaria mondiale, il grande privatizzatore degli anni ‘90, il “vile affarista” (come lo definì Cossiga) cui è stata sciaguratamente messa in mano l’Italia.

 

In pochi mesi Draghi ha sbloccato i licenziamenti, ripristinato la legge Fornero sulle pensioni, tagliato il Reddito di cittadinanza, dato il via a nuove massicce privatizzazioni, cercando di incatenare per sempre (con il PNRR) l’Italia ai voleri della tecnocrazia di Bruxelles.

 

Queste misure contro il popolo vengono occultate dietro le cortine fumogene di uno stato d’emergenza incostituzionale che, al di là della forma, si vuol portare avanti all’infinito. Col Green Pass si cancella il diritto al lavoro, al reddito, alla libera circolazione e a poter disporre liberamente del proprio corpo.

 

Oggi avremmo portato tutti questi temi, insieme alle ragioni di chi è maggiormente discriminato dalle misure liberticide del governo Draghi, in una manifestazione che avrebbe sfilato per le vie di Fornaci. Ciò non è stato possibile per un diktat del potere politico, che ci ha fatto negare il corteo. Segno anche questo di un regime sempre più autoritario che si va costruendo.

 

Ma noi non ci arrendiamo! La nostra lotta continua e non si fermerà!

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