“Vivi Lucca 2021”: da oggi i soggetti interessati a far parte della programmazione culturale cittadina potranno presentare la loro proposta 

Quest’anno per la prima volta le domande dovranno essere compilate esclusivamente sul nuovo Sportello Eventi online. C’è tempo fino al 23 novembre.

 

E’ stato pubblicato stamani (23 ottobre) sul sito del Comune l’avviso per presentare i progetti da inserire nella programmazione culturale “Vivi Lucca 2021”.

 

Gli interessati -enti, associazioni, singoli cittadini- dovranno presentare la propria domanda da compilare -quest’anno per la prima volta- esclusivamente in modalità online collegandosi al nuovo Sportello Eventi, raggiungibile dal sito ufficiale del Comune (pagina “Cultura, Biblioteche e Musei- sottopagina “Sportello Eventi”). Il nuovo sportello eventi online sarà infatti d’ora in avanti il punto di riferimento per l’utente, che qui accederà comodamente alla modulistica, ai contatti, alla planimetria dei luoghi e a tutto ciò che è importante sapere per poter realizzare un evento nella città di Lucca.

 

Potranno far parte del calendario “Vivi Lucca 2021” eventi letterari e congressuali, eventi sportivi, mostre, esposizioni, eventi di valorizzazione e promozione di musei e archivi, attività ricreative (in particolare dedicate ai bambini), spettacoli e intrattenimenti musicali, artistici e culturali. L’inserimento all’interno del calendario potrà avvenire con il patrocinio gratuito del Comune; con un contributo economico che consiste in una serie di benefici come la concessione gratuita di spazi, attrezzature e servizi di vario tipo, accesso gratuito alla Ztl , etc); oppure con un finanziamento diretto del Comune.

“Pur in quadro di evidenti incertezze, e anzi proprio per questo – spiega l’assessore alla cultura Stefano Ragghianti –, è necessario programmare il futuro della città per tempo e con la necessaria lungimiranza. Il bando ‘Vivi Lucca 2021′ sarà uno strumento flessibile che saprà adattarsi al mutare delle condizioni e della situazione generale. La programmazione, a partire da quest’anno, sarà anche il frutto del coordinamento che l’ amministrazione ha attivato con le due fondazioni bancarie sottoscrittrici dell’importante accordo sulla cultura e sugli eventi.  Cercheremo di effettuare un’operazione di razionalizzazione degli eventi – prosegue Ragghianti –, evitando micromanifestazioni e con un’idea di ‘città della cultura’ concentrata in primo luogo sulla musica e sulle immagini, tesa al miglioramento della qualità della vita dei suoi residenti, inclusiva e capace di ridurre le differenze sociali e al tempo stesso attrattiva e di promozione di un territorio che cerca un nuovo e diverso equilibrio, una nuova e diversa normalità”.

Sarà un’apposita commissione a stabilire gli eventi che entreranno a far parte del calendario, sulla base di specifici criteri di valutazione:  storicità ed elevato livello qualitativo dell’evento proposto,  potenziale di attrazione di pubblico diversificato, capacità ed esperienza organizzative del soggetto proponente,  dimensione sociale e culturale del progetto, capacità di valorizzazione delle zone esterne al centro storico. Data la situazione legata alla pandemia, per gli eventi dal vivo sarà dato particolare rilievo a quelle proposte culturali che prevedano anche modalità di fruizione a distanza sul canale YouTube “Live Love Lucca”. L’amministrazione comunale si riserva inoltre di verificare che gli eventi proposti non presentino elementi discriminatori di natura politica, religiosa, razziale, etnica o sessuale; non siano ritenuti offensivi del pudore e della morale pubblica o lesivi dell’immagine, degli interessi dell’amministrazione stessa e del decoro urbano; non ledano i diritti della persona o rechino offesa ai soggetti in base al loro orientamento sessuale.

 

La domanda dovrà essere inviata -esclusivamente per via telematica collegandosi al nuovo Sportello Eventi online- entro il 23 novembre. Vista la nuova emergenza sanitaria l’amministrazione invita a utilizzare la mail sportelloeventi@vivilucca.org per ulteriori informazioni e chiarimenti.

 

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