Leggo sui giornali che l’amico Vittorio Sgarbi  ha deciso di non presentare la lista “Rinascimento” a queste elezioni politiche e di candidarsi al Senato, con Forza Italia.

“Vado con Silvio Berlusconi, mi ha offerto un seggio sicuro al Senato per Forza Italia. Non presento più la mia lista, Berlusconi non vuole vedere Giulio Tremonti nemmeno dipinto, dice che la caduta del 2011 è opera sua”. Vittorio Sgarbi , in una intervista a La Zanzara su Radio 24, annuncia: “Accordo fatto, se Berlusconi vince farò il ministro. Se lo divento bene, altrimenti continuo a fare l’assessore”.

La mia scelta per “Rinascimento” è stata ed è culturale e politica insieme: riportare al centro delle scelte politiche le cose intelligenti, il bello, l’armonia. In queste elezioni “Rinascimento” non ci sarà, in quelle comunali di Lucca, ci siamo stati e al ballottaggio abbiamo appoggiato il PD e Tambellini, per scelta condivisa con lo stesso Vittorio Sgarbi.

Non seguirò Vittorio questa volta e non sosterrò il centro destra, non perché demonizzi Berlusconi e neppure la Meloni, che stimo entrambi, ma perché non posso appoggiare un movimento sovranista come quello di Salvini, che non è più neppure Lega Nord.

Mi sono iscritto al Partito Socialista di Nenni e di Craxi nel 1959 a 16 anni, vi sono rimasto iscritto finché non è stato “matato” da chi doveva fare giustizia e non politica. Sono rimasto con la figlia di Bettino, caro e mai rinnegato amico, Stefania, finché si è impegnata con un suo movimento.

Non me la sento e non posso sostenere le tesi Salviniane così vicine a quelle folli dei Cinque Stelle di oggi, ancor più pericolose di quelle di Grillo, dato che ora, l’illetterato Di Maio, li sta trascinando verso accordi con l’estrema sinistra giustizialista di Grasso, D’Alema  e Boldrini, per avere la sua poltrona di Capo del Governo.

Ho fatto nella mia vita tutte le campagne elettorali per le idee vicine alla mie, perché ritengo la partecipazione politica un diritto-dovere irrinunciabile di ogni cittadino.

Oggi non si può disertare, oggi deve essere impegno di ognuno di fare la sua parte.

Ho deciso di appoggiare una persona che nella propria vita ha dato testimonianza di grandi battaglie civili e non di sete di potere.

Appoggerò con tutte le mie poche, residue forze, i miei Blog, le mie parole, Emma Bonino e “+ Europa” per la sua visione di una Europa dei popoli, della solidarietà, delle scelte di civiltà, che spesso abbiamo fatto insieme, da Socialisti. Troverò qui a Lucca, con i radicali, Massimo Bulckaen, un caro amico di impegno comune per Lucca in tanti anni.

Visti i sondaggi elettorali che danno il centro-destra probabile vincitore e quindi Vittorio Sgarbi probabile Ministro, nessuno potrà dire che faccio questa scelta per “interesse personale” infatti è solo una dolorosa scelta di coerenza per una vita spesa per l’ideale del Socialismo, invecchiato nel tempo ancor più di me, ma che spero sempre possa, prima o poi, resuscitare come novella Fenice.

FRANCESCO COLUCCI

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