VITTORIO FANTOZZI – Discarica cava Fornace “Ho chiesto alla Regione quali verifiche intenda avviare per capire se l’impianto fognario ed i depuratori possano smaltire in modo sicuro percolato di rifiuti speciali, quali amianto e marmettola”
Lo chiede, con un’interrogazione, il vice-capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Vittorio Fantozzi.
Firenze 21/11/2020 – “Ho chiesto alla Regione quali verifiche intenda avviare per capire se l’impianto fognario sia in grado di reggere la grande quantità di percolato di rifiuti speciali nella discarica di cava Fornace. E se i depuratori possano smaltire in modo sicuro rifiuti speciali quali amianto e marmettola -annuncia il vice-capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Vittorio Fantozzi, che ha presentato un’interrogazione alla Giunta regionale– Il sito di stoccaggio di rifiuti, situato nel territorio tra i Comuni di Montignoso e Pietrasanta, da tempo suscita molte preoccupazioni tra i cittadini. Preoccupazioni che hanno trovato conferma nelle decisioni dell’Asl Toscana Nord Ovest che, nell’aprile 2019, ha classificato la discarica di cava Fornace come “industria insalubre”. Il Presidente Giani si è impegnato ad appoggiare la richiesta dei membri del comitato Cave Fornace di Pietrasanta ed a chiudere la discarica una volta raggiunta la soglia dei 43 metri -ricorda Fantozzi– Oggi il percolato viene raccolto nelle vasche per poi essere caricato su camion cisterna che lo trasferiscono a impianti di depurazione a Prato e Pontedera. Ma tra gli obiettivi strategici dei prossimi mesi, stabiliti dal Consiglio di amministrazione di Programma Ambiente Apuane Spa che gestisce la discarica, è prevista la possibilità di conferire direttamente in fognatura i reflui prodotti dal dilavamento delle acque meteoriche, che, secondo la società, “originano un percolato assolutamente non pericoloso”. Noi monitoreremo la situazione, intanto chiediamo verifiche e chiarimenti alla Regione deputata a difendere la salute dei cittadini e l’ambiente”.

Share