Vino Toscana. Risorse importanti post Covid per competitività aziende toscane

Vino Toscana. Risorse importanti post Covid per competitività aziende toscane

Vino Toscana. Risorse importanti post Covid per competitività aziende toscane

Il direttore Cia, Pascucci: «Misura importante dopo forte penalizzazione del settore causa lockdown»

Il piano da 6 milioni di euro destinati ad elevare la competitività delle aziende vitivinicole toscane rappresenta un passo importante per il settore in questa fase delicata post Covid. È quanto sottolinea la Cia Agricoltori Italiani della Toscana, in seguito al piano varato dalla giunta regionale toscana, che ha anche definito i criteri di priorità da applicare alle domande di sostegno per la predisposizione della graduatoria dei soggetti ammissibili al contributo, relativamente alla campagna vitivinicola 2020/2021.


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«Una buona notizia per il comparto vitivinicolo in Toscana – sottolinea Giordano Pascucci, direttore Cia Toscana – che potrà permettere ad un settore trainante per l’intero agroalimentare, come il vino, di tornare a guardare con positività ai mercati, dopo essere stato fortemente penalizzato dal lockdown, con il forte rallentamento delle vendite del canale Horeca e dell’export. Questa misura da sola non può ovviamente bastare, ma è un tassello importante per la ripresa, a pochi giorni dal via della vendemmia».

La misura – ricorda la Cia – si applica sull’intero territorio regionale e sono finanziabili esclusivamente le domande di sostegno relative a progetti di investimento di durata annuale. Non è previsto il pagamento anticipato del sostegno: la liquidazione del contributo avviene esclusivamente con il pagamento a saldo entro il 15 ottobre 2021.

È prevista un contributo pari al 40% della spesa effettivamente sostenuta (IVA esclusa) per gli investimenti realizzati da micro, piccole o medie imprese, ed è ridotto al 20% se l’investimento è realizzato da una impresa intermedia, e al 19% se l’investimento è realizzato da una grande impresa, così come definite dalla Giunta nel proprio provvedimento. L’importo minimo di spesa ammissibile per ciascuna domanda è pari a 15mila euro e l’importo massimo è pari a 200mila euro.

Al provvedimento approvato dalla Giunta regionale, seguirà entro la fine del mese di agosto l’adozione del bando  per la presentazione delle domande di contributo da parte della Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in agricoltura (ARTEA), contenente le modalità procedurali per la presentazione delle domande di sostegno, l’individuazione dei soggetti proponenti ed i requisiti che devono possedere nonché tutte le diposizioni necessarie ai fini non solo della presentazione della domanda, ma anche della realizzazione degli investimenti.

Cia Toscana –

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