Vince la Libertas dopo quaranta minuti di battaglia

LIBERTAS BASKET LUCCA            90

A.DIL. ALBERTO GALLI                 58

Parziali (20-22; 41-38; 61-46)

LIBERTAS LUCCA: Romei 11, Del Sorbo 3, Masini 3, Raffaelli 23, Angelini 17, Tellini 8, Lorenzi 13, Genovali 4,

Poli 4, Morello 4. All. Romani

ALBERTO GALLI: Tello 9, Biccucci 5, Iacomoni 3, Hoxha 3, Dolfi 2, Gironi, Malacario 18, Bianchi 5, Baldi 13,

Malile. All. Baggiani

Arbitri: D.Mariotti e D. Uldanck di Pisa

Note: Fallo tecnico a coach Baggiani a 3’9”; fallo antisportivo a Hoxha a 14’01”, fallo antisportivo a Tello a

23’9”; fallo antisportivo a Morello a 27’4”; fallo tecnico a Dolfi a 33’01”; espulso Malacario a 38’24”; espulso

coach Baggiani a 38’24”

LUCCA – La Libertas Basket Lucca porta a casa due punti pesanti in chiave qualificazione contro l’A.Dil.

Alberto Galli dopo una partita molto fisica e intensa. Aver vinto di 32 punti è importante anche in vista di

una situazione di eventuale pareggio perché sarà difficile poi ribaltare la differenza canestri. La Libertas

chiude così il gironcino di andata della seconda fase con due vittore ed altrettante sconfitte portandosi al

momento a + 6 da Pontedera con un 2-0 favorevole negli scontri diretti.

Più aggressivi i ragazzi di coach Romani che piazzano in avvio un parziale di 11-5. Coach Baggiani si prende

un fallo tecnico dalla panchina con la speranza di scuotere i suoi che rispondono con un contro-parziale di

7-1. In transizione i lucchesi fanno fatica negli accoppiamenti difensivi e concedono agli avversari la

possibilità di arrivare al ferro con estrema facilità. La Alberto Galli riesce a mettere la testa avanti e chiude

in vantaggio di due lunghezze il primo quarto. I biancorossi provano ad aumentare i giri in difesa e un

ottimo assist di Romei lancia in contropiede Morello che appoggia al tabellone il canestro del contro-

sorpasso (27-26). Baldi sale in cattedra e corona con un assist per Tello un parziale di 7-0 che porta la sua

firma. Lorenzi si sblocca e dalla distanza piazza una delle sue micidiali triple che riportano i lucchesi sul +1.

Le due squadre si caricano di falli e chiudono il primo tempo dalla lunetta con la Libertas che la spunta per 3

punti.

La Libertas si ripresenta in campo dopo l’intervallo lungo con nuove energie e piazza un parziale di 10-2 che

costringe coach Baggiani a richiamare in panchina i suoi. Gli ospiti cercano di far prevalere la loro fisicità ma

la Libertas non si fa intimorire e tocca il massimo vantaggio sul +16. La partita si sporca. La Alberto Galli

prova a mettere in crisi la Libertas con un pressing difensivo a tutto campo ma i biancorossi riescono a

chiudere comunque il terzo quarto 61-46. Nel quarto periodo i lucchesi volano sul +20 complici anche le

sviste difensive avversarie. I ragazzi di coach Baggiani si affidano troppo al tiro da tre per la rimonta ma le

percentuali non gli danno ragione. Il divario rimane pressoché invariato per quasi tutto il quarto ma l’inerzia

è tutta a favore dei lucchesi che toccano persino il +32 e chiudono agevolmente la partita 90 a 58.

“Sono molto contento – ha commentato coach Maurizio Romani – e faccio i miei complimenti agli arbitri per

non aver permesso che fossero premiate certe esagerazioni. Che si sarebbe trattato di una partita dura e

difficile lo sapevamo già in partenza e proprio per questo l’abbiamo preparata con attenzione. Terranuova è

una squadra combattiva e di carattere, che non molla mai e che sa trova tante soluzioni tattiche. Noi siamo

stati semplicemente più bravi, soprattutto nella ripresa, prima a prendere un buon margine di distanza poi

ad essere cinici nel difenderlo soprattutto nel terzo quarto e all’inizio dell’ultimo. Abbiamo fatto un lavoro

difensivo eccellente sui loro migliori giocatori, Dolfi e Tello, ridotti quasi ai minimi termini. Forse nei primi

due quarti siamo stati poco attenti al lavoro di squadra e abbiamo sofferto un po’ Malacario, ma poi ci

siamo adattati bene passando dall’assetto classico con i due lunghi al quintetto abbassato che ci ha

permesso di giocare meglio”.

Andrea Cosimini

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