Donne Medievali. Sole indomite avventurose La storica e accademica Chiara Frugoni

 ospite di Villa Bertelli a Forte dei Marmi con il suo ultimo saggio

Un’analisi approfondita della condizione femminile nel Medioevo

Domenica 19 dicembre ore 17.00 Giardino d’Inverno

Ingresso libero. Necessari: prenotazione 0584 787251 e green pass

 

L’ultima, prestigiosa fatica letteraria di Chiara Frugoni, storica e accademica, già docente di Storia Medievale alle Università di Pisa, Roma e Parigi, protagonista a Villa Bertelli, dove l’insigne studiosa, massima esperta italiana di San Francesco, domenica 19 dicembre alle 17.00 nel Giardino d’Inverno presenterà Donne Medievali. Sole indomite avventurose, Il Mulino Edizioni. Nell’opera l’autrice fa un ritratto della società del Medioevo e presenta cinque speciali figure femminili: Radegonda di Poitiers, Matilde di Canossa, la papessa Giovanna, Christine de Pizan e Margherita Datini, che seppero sottrarsi ad un destino di abusi e sottomissione, in un mondo dove, per prima, valeva la forza bruta e la donna veniva messa da parte e considerata unicamente come strumento di procreazione. Solo le monache e le vedove, dopo aver rinunciato ad avere un uomo accanto, potevano esprimere la loro personalità, scrive Chiara Frugoni, che traccia con raffinata perizia il profilo  della Regina Radegonda, moglie, divenuta poi monaca,  di Clotario I, della dinastia franca dei Merovingi, di Matilde di Canossa  potente feudataria e agguerrita sostenitrice della chiesa durante la lotta fra Impero e Papato, Giovanna, frutto di una leggenda tramandata per secoli, Christine de Pizan, anch’essa vedova e ritenuta in Europa  la prima scrittrice di professione e infine Margherita Datini, fortemente devota ai valori morali e religiosi del suo tempo e considerata la prima imprenditrice della storia. Cinque destini che, seppure inizialmente contrassegnati, vennero cambiati dalla capacità e dall’intraprendenza di queste indomite figure femminili. Un salto in un passato lontano, quello che accoglierà gli spettatori domenica prossima, ma che potrà anche dare lo spunto per una più approfondita riflessione sulla condizione della donna nella realtà attuale, dove la violenza e la sopraffazione sono ancora tristemente presenti.  Ingresso libero. Necessari: prenotazione 0584 787251 e green pass.

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