Mercoledì 13 luglio alle 18.00 un altro appuntamento gratuito per la rassegna ‘Di Mercoledì’

VILLA ARGENTINA: SI PRESENTA ‘L’IMPICCIONE’, ROMANZO SULLA ‘FAMIGLIA APERTA’ DI FRANCESCA BONELLI MORESCALCHI

Il tema della famiglia aperta, intesa come gruppo di persone che si scelgono e che, consapevolmente, decidono di aiutarsi è al centro del romanzo ‘L’impiccione’ di Francesca Bonelli Morescalchi, protagonista dell’appuntamento di mercoledì 13 luglio, alle ore 18, a Villa Argentina, per la rassegna letteraria ‘Di Mercoledì.

L’incontro, a ingresso gratuito, sarà introdotto dalla scrittrice Laura Nicodemi e vedrà la presenza dell’autrice Francesca Bonelli Morescalchi che parlerà del romanzo, pubblicato dalla casa editrice Giovane Holden e che racconta di Vladimiro, professore vicino ai settant’anni, architetto e designer di successo.

Divorziato, benestante, ha tre figlie, con le quali i rapporti non sono particolarmente buoni per diversi motivi. Impegnato in progetti importanti, conosce molte persone influenti. E’ un uomo gentile, ma impulsivo. Pensa innocentemente di avere sempre ragione e di potersi permettere tutto, di saper risolvere situazioni per poi stupirsi se gli altri si arrabbiano o non gli sono riconoscenti. Un impiccione, insomma, che agiste però senza alcuna cattiveria. Oggetto e soggetto delle sue attenzioni sono sostanzialmente tre personaggi dal vissuto difficile: il giovane Teseo, artista bizzarro e stravagante; Tilde, ex concertista che ha appena terminato di scontare una condanna per l’uccisione della sua famiglia e Gennaro, un fruttivendolo angosciato dalla suocera e dal pizzo. Vladimiro, ovviamente, vuole risolvere tutti i loro guai: assolda avvocati, investigatori e non sente ragioni, neppure quando le circostanze lo consiglierebbero. Alla base del romanzo,  quindi, non vi è la famiglia tradizionale, ma una famiglia aperta, formata da persone che si scelgono e consapevolmente decidono di aiutarsi, stante la mancanza di legami di sangue, il tutto raccontato con un piacevole alternarsi di toni leggeri e più drammatici, laddove l’autrice si confronta con temi difficili quali la pedofilia.download

Francesca Bonelli Morescalchi è nata a Viareggio (Lu) nel 1970. A Firenze, dopo la Maturità Classica, si laurea come Traduttore e Interprete di Inglese e si specializza in traduzioni tecniche di Psicologia, con una tesi su quanto le parole influenzino i pensieri, le emozioni e le azioni. In seguito, si diploma a Milano in Medicina Naturale e Psicosomatica. Da sempre si dedica alla scrittura in ogni sua forma, con diverse pubblicazioni al suo attivo di narrativa, saggistica, racconti, articoli e sceneggiature teatrali. Vive a Bergamo con il marito e le figlie. 

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