VILLA ARGENTINA  -IL MERCOLEDI LETTERARIOvilla_argentina-1

Il 18 gennaio alle 17,30 prosegue la rassegna letteraria ‘Di Mercoledì’ promossa dalla Provincia

A VILLA ARGENTINA PROTAGONISTI I GIOVANI SCRITTORI VERSILIESI
TOMMASO BANTI E NICOLO’ FERRARI

Si presentano il romanzo “Una splendida giornata” e la raccolta di racconti “Assurdità”

Sono due giovanissimi scrittori versiliesi, Tommaso Banti e Nicolò Ferrari, i protagonisti dell’appuntamento di domani (18 gennaio) a Villa Argentina, ore 17,30, per la rassegna letteraria e culturale“Di Mercoledì”, promossa dalla Provincia. L’ingresso è libero.
Nell’occasione saranno presentati due romanzi: Una splendida giornata di Banti e Assurdità di Ferrari, entrambi i volumi editi da Giovane Holden Edizioni, che hanno come filo conduttore i temi dell’horror e le incongruenze della vita. All’incontro parteciperanno i due autori che saranno presentati al pubblico dalla scrittrice Laura Nicodemi.

Il romanzo d’esordio di Banti Una splendida giornata è una sorta di mosaico grottesco in cui si susseguono episodi in apparenza paralleli che confluiscono ben presto in un sempre più evidente disegno d’insieme fatto di luoghi, di ambienti e di tematiche comuni. La storia alterna analisi psicologica dei vari personaggi a sequenze apocalittiche dal sapore splatter che, mano a mano che il tempo fluisce, li travolgono senza lasciar loro una via di fuga. Un romanzo breve dai ritmi claustrofobici, una narrazione intrisa di consapevole e misterica percezione della realtà. Uno stile già originale che attinge a piene mani dalla narrativa e dalla filmografia horror.

Tommaso Banti: classe 1998, studente del liceo scientifico, è nato a Pietrasanta e vive a Lido di Camaiore. Nel 2012 ha ottenuto il premio per la migliore poesia scritta dagli studenti delle scuole del Comune di Camaiore. Ha una passione per il cinema dell’orrore e George Romero è il suo autore di culto. Una splendida giornata trae proprio ispirazione dai film di Romero, dai romanzi di Kafka, dai quadri di Schiele e dalle opere di molti altri autori, artisti e registi.

Assurdità di Ferrari, invece, raccoglie dodici storie declinate in argomenti e personaggi diversi, tematiche parallele e divergenti, stili e generi rielaborati o classici. Un registro espressivo caleidoscopico. La giovane età dell’autore, lungi dall’essergli da ostacolo nell’affrontare le assurdità che il quotidiano ci pone davanti agli occhi, lo sorregge nell’esame disincantato e divertito: il nostro mondo è un’accozzaglia di furbetti, meraviglie della natura, speranze, desideri, sognatori, piccole cattiverie, pregiudizi, codardi e bravi ragazzi.

Nicolò Ferrari, classe 1999, è un giovane scrittore versiliese che si è messo in testa di raccontare le assurdità del mondo di tutti i giorni. Suona la chitarra, ama la musica, i film di Woody Allen e la letteratura umoristica, mentre soffre le banalità e non ama parlare di sé.

Info: 0584-48881 o pagina Facebook “Villa Argentina Viareggio”.

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