Domani 12 settembre alle 18 per la rassegna letteraria “Di Mercoledì”

VILLA ARGENTINA: IL CIBO COME STRUMENTO DI COMUNICAZIONE E DIALOGO

 

Nel volume di autori vari la cultura alimentare in Toscana tra Medioevo ed Età Moderna

“Tavole nobili e pietanze quotidiane – Cultura alimentare in Toscana tra Medioevo ed Età Moderna” è il titolo del volume che sarà presentato domani – mercoledì 12 settembrealle 18 a Villa Argentina, a Viareggio, nell’ambito della rassegna “Di mercoledì: scrittori e lettori sulla terrazza di Villa Argentina” promossa dalla Provincia di Lucca.

Il volume – edito da “Gli Ori” – è una raccolta di testi di vari autori – Anna Agostini, Michele Berretta, Giannino Biaggini, Rossella Campana, Giovanni Cipriani, Zeffiro Ciuffoletti, Riccardo Fattori, Mariano Fresta, Maria Camilla Pagnini, Fabio Picchi, Giuseppina Carla Romby e Claudio Rosati – che delineano un percorso variegato nel quale il cibo, come strumento di comunicazione e dialogo, diviene parte dell’identità culturale.

Paesaggi, ricette, uomini in viaggio, scoperte casuali e trattati di cucina e riti di socialità, articolati intorno al cibo, divengono vero e proprio nutrimento di pensieri e argomentazioni. Spezie e cibi attraversano il Mediterraneo, ma provengono anche dal Nuovo Mondo e raggiungono come veicoli diplomatici le tavole delle corti, contaminano lentamente e arricchiscono con i loro profumi e i loro sapori anche le mense quotidiane. Un accordato melange di sapori avvicina le vicende di scalchi, cuochi e capomaestri, marinai e regnanti, olio d’oliva e cioccolato al gelsomino. Come libri di cucina, dipinti tra pietanze da assaporare e luoghi che riportano alla memoria di antichi e accoglienti focolari, gli argomenti affrontati nel volume conducono il lettore da un lontano e febbrile tardo-medioevo di cucine saporose fino al racconto di fantasmagoriche qualità di alimenti e di “quattrocento panini imburrati di sopra e di sotto”.

 

All’incontro – curato dal saggista Niccolò Lucarelli – parteciperanno gli autori Anna Agostini, Maria Camilla Pagnini e Giovanni Cipriani.

 

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