Anna Milazzo

Anni ’70 del secolo scorso, dittatura e regime totalitario in Uruguay:  il  libro “Anahì del mare – la notte di un popolo” di Anna Milazzo,  racconta la storia dell’autrice e di un intero popolo uruguaiano negli anni della dittatura.

Anna Milazzo è stata una testimone della violazione dei diritti umani in quei bui anni ’70, in cui fu arrestata e torturata. Nonostante il caro prezzo pagato, una volta liberata e tornata in Italia, Anna si è rivolta ad Amnesty per raccontare con coraggio quel periodo della sua giovinezza, in parte rimossa nelle sue esperienze più terribili, che in qualche modo aveva cancellato con lo scopo di tenere alta l’attenzione sulle dittature che forse non sono mai completamente sconfitte e sui fenomeni estremi di intolleranza che ciclicamente in periodi storici difficili si ripresentano.

Domani 16 marzo, alle 17 e 30,  a Villa  Argentina, sarà possibile assistere alla presentazione del libro organizzata dalla Provincia di Lucca in collaborazione con il Comune di Viareggio, la Libreria Lungomare e,  Amnesty International, sezione italiana – gruppo 091 di Viareggio e la Casa delle Donne.  L’iniziativa rientra nel programma  “8 marzo e dintorni” promosso dal Servizio pari opportunità dell’amministrazione provinciale e vedrà la partecipazione di  Letizia Oddo (attivista del Gruppo 091 di Viareggio) nella veste di moderatrice dell’incontro.

L’autrice Anna Milazzo è nata in Italia nel 1950. All’età di due anni è emigrata con la famiglia in Uruguay e ha vissuto a Montevideo fino al dicembre 1972. Proprio quell’anno è stata sequestrata dalle forze armate e torturata. Anna non ricorda quasi niente del periodo di prigionia a parte grida atroci. La sua memoria ricomincia dalla sua liberazione, in un campo sotto la pioggia e i fulmini. In Uruguay ha frequentato per due anni il corso di Psicologia presso la facoltà di Scienze umane dell’Università della Repubblica. Dopo la sua liberazione è andata in esilio a Firenze, dove si è laureata in Filosofia. Nel 2008, ha pubblicato un racconto e una poesia nel libro “Laboratorio forme 1” curato da Gianni Cascone e Paola Rosati. Ha inoltre pubblicato racconti e poesie sulla Rivista Collettivo R.

 

Share