Viareggio, proseguono le azioni di contrasto alla microcriminalità

Continua senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto alla microcriminalità da parte del Commissariato di P. S. di Viareggio, disposta dal Questore di Lucca, Dr. Vito MONTARULI.

Due provvedimenti di allontanamento con foglio di via obbligatorio sono stati eseguiti questa mattina da personale del Commissariato ai danni di due cittadini georgiani, S. Y. Classe 1980 e J. K. Classe 1975, autori di un furto consumato nei giorni scorsi all’interno del negozio Trony di Pietrasanta.

I due uomini, infatti, entrambi gravati da numerosi precedenti per furto altri reati, in data 19/06/2018 si sono resi autori del furto di un pc portatile presso il suddetto negozio di elettrodomestici con sede a Pietrasanta.

A seguito di tale evento è stata avviata un’attività sinergica di indagine da parte dei Commissariati di Viareggio e Forte Dei Marmi che, anche grazie a servizi di appostamento ed osservazione, ha permesso nella giornata odierna di individuare i due soggetti, i quali stavano tentando un nuovo colpo, sempre a danno del negozio Trony ma questa volta nella sede di Viareggio.

I due sono stati immediatamente bloccati e, a seguito di perquisizione personale, è stato rinvenuto un tagliacarte della lunghezza di 14 cm, utilizzato dai due ladri per staccare il dispositivo antitaccheggio dalla merce esposta all’interno dei negozi.

Condotti negli uffici del Commissariato per il fotosegnalamento, i due sono stati denunciati per il furto commesso al negozio Trony di Pietrasanta il 19/06/2018, nonché per il possesso ingiustificato del grimaldello rinvenuto e sottoposto a sequestro.

I due sono stati, altresì, muniti di foglio di via con divieto di ritorno a Viareggio per la durata di tre anni.

Sempre nella giornata di ieri, personale della Squadra Volanti del Commissariato ha proceduto al controllo di una vettura con a bordo 4 cittadini rumeni, che ha insospettito gli operatori di polizia, lungo via del fortino a Lido di Camaiore.

Tali sospetti venivano immediatamente confermati, in quanto i quattro risultavano gravati da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. A seguito di perquisizione, inoltre, venivano rinvenuti all’interno dell’autovettura due grossi cacciaviti, presumibilmente usati per compiere furti all’interno di abitazioni o veicoli in sosta.

Stante i fatti appena descritti, il personale procedeva a denunciare il guidatore dell’auto, nonché suo titolare, I. R. S. classe 1991, per il reato di possesso ingiustificato di grimaldelli ex art. 707 c.p.

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