Nel pomeriggio di ieri una pattuglia della Polizia di stato impegnata nei servizi di contrasto relativi al “covid-19” notava un ristorante in darsena all’interno del quale, il titolare ed un’altra persona, attraverso tende trasparenti che traevano in inganno e lasciavano presumere che il locale fosse aperto, erano comodamente seduti, a bere vino, degustare frutta vedendo , intanto, un film alla televisione.

La giustificazione era, poco credibilmente, che stavano effettuando dei lavori di manutenzione.

Altre 15  persone sono state denunciate dagli uomini del Commissariato di PS di Viareggio  a Capezzano Pianore , in Darsena, Tuffatrice, in centro città, a Torre del Lago, tutte con improbabili giustificazioni, tutti ostinatamente convinti di riuscire ad eludere il decreto, e lontani dalla finalità della normativa che è quella di autotutela e tutela della salute.

Le forze dell’ordine conferiscono un importante contributo per “arrestare” un criminale mai affrontato, il coronavirus. Per raggiungere il risultato i cittadini devono essere protagonisti principali.

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