VIAREGGIO – PROGETTO INTESA:  TECNOLOGIA E INNOVAZIONE AL SERVIZIO DEI PAZIENTI DEL RSA TABARRACCI

Servizi personalizzati per il benessere dei soggetti fragili, realizzati integrando tecnologie innovative, sensori indossabili ed ambientali, con dispositivi mobili personali come i telefoni cellulari: obiettivo determinare e prevenire l’aggravarsi delle condizioni di salute di soggetti a rischio, con particolare attenzione a condizioni di stanchezza, debolezza, malnutrizione, difficoltà di movimento, limitata attività fisica e isolamento sociale.

Questo in sostanza è il Progetto Intesa che ha coinvolto un gruppo di anziani ospiti dell’RSA Tabarracci, grazie alla collaborazione di iCare e del Comune di Viareggio e alla consulenza di un medico specialista dell’Università di Pisa.

Il progetto Intesa (Soluzioni Ict integrate per il benessere di soggetti fragili) è stato finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del bando Far-Fas 2014 e vede coinvolti due aziende, Esa System srl e Kell srl, insieme a due istituti del Cnr di Pisa, Istituto di Informatica e Telematica e Istituto di Scienze e Tecnologie dell’Informazione A. Faedo.

Le attività progetto Intesa sono state illustrate nel corso di un evento finale, ieri, giovedì 23 maggio, alle 15.30 nei locali della RSA Tabarracci. Relatori la dottoressa Cristina Dolciotti (Unipi), Henri Avancini (Esa Srl), Davide La Rosa (Wnlab-Isti-Cnr), Davide Moroni (Silab-Isti-Cnr), Franca Delmastro (Iit-Cnr) e Cesare Arango (Kell Srl).

I risultati ottenuti sono stati analizzati sia dal punto di vista tecnologico che clinico:: è stato fornito un quadro completo dello stato di salute e benessere dei soggetti monitorati, investigando anche aspetti di correlazione innovativi rispetto alle valutazioni cliniche che generalmente vengono svolte nel contesto di riferimento.

«Uno studio serio e approfondito che ha coinvolto la nostra Rsa – commenta l’assessore al Welfare Gabriele Tomei – sempre a disposizione e in prima linea quando si tratta di migliorare la qualità della vita dei pazienti ma anche dei loro familiari».

«Ringrazio tutti i soggetti che hanno partecipato a questa ricerca – conclude – che porta l’Rsa e il Comune di Viareggio all’avanguardia per il benessere dei suoi ospiti: uno stimolo ulteriore per ottimizzare il processo di comunicazione tra cittadini-pazienti e medici».

Come si è sviluppato il Progetto Intesa?

La Regione Toscana ha tracciato una linea guida per l’identificazione e la gestione di condizioni di fragilità in soggetti anziani non disabili: seguendo le indicazioni della Regione, Intesa ha sviluppato servizi tecnologici avanzati per il monitoraggio di tali condizioni al fine di definire feedback personalizzati che possano fungere da stimolo al miglioramento dello stile di vita e, di conseguenza, a prevenire l’insorgere di aggravamenti.

Le soluzioni proposte da Intesa sono progettate per essere minimamente invasive, accettabili ed usabili da soggetti anziani fragili, con un minimo impatto rispetto alla loro routine. Allo stesso tempo però permettono un monitoraggio puntuale del soggetto nei vari domini (qualità del riposo, attività fisica e consumo calorico, monitoraggio nutrizionale, interazioni sociali, attività cognitiva e motoria guidata, livelli di stress) e la definizione di indici di benessere complessivi su breve, medio e lungo termine.

Da un punto di vista tecnologico, sono stati utilizzati dispositivi mobili personali, smartphones e tablet, integrati sia con sensori indossabili che con sensori ambientali per la misurazione di parametri fisiologici basilari di attività fisica e comportamentale.
Le tecnologie sensoristiche utilizzate sono primariamente prodotti commerciali selezionati in base ai requisiti dei servizi e degli utenti; alcuni servizi, invece, si avvalgono di dispositivi sviluppati ad hoc per il progetto, sempre nell’ottica della non-invasività.

I servizi proposti sono stati inoltre integrati dal punto di vista della raccolta e dell’analisi dei dati attraverso una piattaforma centralizzata, progettata e sviluppata nell’ambito del progetto, garantendo i requisiti di sicurezza e privacy delle informazioni sensibili raccolte.

Attraverso l’accesso web alla piattaforma, medici ed operatori sanitari possono verificare lo stato di salute e benessere dei soggetti coinvolti e l’evoluzione nel tempo, evitando quindi il verificarsi di condizioni di aggravamento dello stato di fragilità.

Per ulteriori informazioni sul progetto:
http://www.progetto-intesa.it/

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