I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Viareggio hanno eseguito una misura cautelare di divieto di dimora nella provincia di Lucca a carico di un cittadino algerino, classe 71, domiciliato a Pisa, ritenuto responsabile dei reati di furto aggravato su auto e ricettazione, commessi nel mese di Luglio u.s. a Viareggio, frazione Torre del Lago.

Lo straniero, a bordo di uno scooter, fu notato a Forte dei Marmi da una pattuglia di motociclisti della Sezione Radiomobile di Viareggio, impegnata in quel particolare periodo estivo in una specifica attività di prevenzione dei reati contro il patrimonio.

I militari infatti, insospettiti da alcune manovre dello straniero, che effettuava brevi soste accanto ad auto parcheggiate sul lungomare, decisero di sottoporlo a controllo ed avvicinandolo gli intimarono l’alt.
L’uomo, alla vista dei militari, scappò a velocità sostenuta in direzione “monti” riuscendo successivamente a dileguarsi a piedi, abbandonando sul posto lo scooter che utilizzava.

Dagli ulteriori accertamenti condotti dai militari è emerso che il mezzo utilizzato dal fuggitivo era stato rubato a Livorno alcuni giorni prima.

Inoltre, nel bauletto dello stesso era stato riposto una zaino contenente alcuni dispositivi elettronici (tablet, cellulari e caricabatterie) ed effetti personali di una cittadina italiana residente a Parma che, contattata telefonicamente, riferiva ai militari di essersi appena accorta del furto del citato zaino dall’interno della propria auto che aveva lasciato in sosta nei pressi del Bagno Rossella dove si era recata per trascorrere una giornata di vacanza e alla quale era stato infranto un finestrino.

Lo scooter abbandonato, prima della riconsegna al legittimo proprietario, veniva sottoposto a rilievi scientifici da parte di personale specializzato che consentivano di identificare il fuggitivo ed attribuirgli quindi la responsabilità penale in merito ai reati di furto ai danni della donna nonché la ricettazione dello scooter.

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