Questo è successo oggi. Boris Egorov stava lavorando normalmente in un posto diverso dal suo abituale perché io gli facessi alcune riprese mentre faceva giocare i bambini con le bolle di sapone. Il posto è tra il 48/Mondodisco e il negozio Yamamay. Già ieri era stato aggredito verbalmente dal proprietario del 48/Mondodisco in persona, che gli aveva urlato addosso e con violenza di “tornarsene nel proprio paese” e già erano venute fuori minacce di violenza fisica.

Oggi si è ripresentata la stessa scena, con la partecipazione di tutti (tranne forse uno) i membri dello staff del negozio, Boris è stato prima invitato ad andarsene con minacce di violenza fisica (“ma ti devo massacrar di botte?” “ti spacco la testa”), poi è stato spruzzato con la canna dell’acqua dall’eroico e valoroso difensore della passeggiata, mentre il proprietario del negozio minacciava me di “tirarmi nel muso” perché filmavo la scena. L’eroico spruzzatore si è poi ritirato valorosamente nel suo negozio non appena i passanti hanno cominciato a raccogliersi intorno alla scena, ad esprimere dissenso per ciò che stava succedendo e a mostrare solidarietà nei confronti di Boris, che ormai da anni fa divertire con le sue bolle i bambini della passeggiata, che lo conoscono ormai benissimo e lo vanno sempre a cercare. Poi è arrivato l’altro proprietario del 48/Mondodisco che ha di nuovo rinnovato a Boris l’invito a “tornarsene nel proprio paese”. Boris ha chiamato subito la polizia che si è presentata sul posto ma che non ha ovviamente potuto fare altro che ascoltare le versioni di entrambe le parti.


La cosa più terribile di un’aggressione e di un’umiliazione di questo tipo è il fatto che non si possa oggettivamente fare niente, se non accendere i riflettori su queste persone e far vedere a tutti di che cosa siano capaci. Oltretutto gestiscono uno dei negozi più importanti di Viareggio e vorrei vedere adesso quanti avranno ancora il coraggio di comprare qualche cosa da loro. Usiamo per una volta Facebook per qualcosa di veramente utile e per favore facciamo girare questo video il più possibile.

Fonte: Facebook

Boris l'uomo delle bolle aggredito dai proprietari del 48 e Mo…

Questo è successo oggi a Viareggio. Boris Egorov stava lavorando normalmente in un posto diverso dal suo abituale perché io gli facessi alcune riprese mentre faceva giocare i bambini con le bolle di sapone. Il posto è tra il 48/Mondodisco e il negozio Yamamay. Già ieri era stato aggredito verbalmente dal proprietario del 48/Mondodisco in persona, che gli aveva urlato addosso e con violenza di "tornarsene nel proprio paese" e già erano venute fuori minacce di violenza fisica. Oggi si è ripresentata la stessa scena, con la partecipazione di tutti (tranne forse uno) i membri dello staff del negozio, Boris è stato prima invitato ad andarsene con minacce di violenza fisica ("ma ti devo massacrar di botte?" "ti spacco la testa"), poi è stato spruzzato con la canna dell'acqua dall'eroico e valoroso difensore della passeggiata, mentre il proprietario del negozio minacciava me di "tirarmi nel muso" perché filmavo la scena. L'eroico spruzzatore si è poi ritirato valorosamente nel suo negozio non appena i passanti hanno cominciato a raccogliersi intorno alla scena, ad esprimere dissenso per ciò che stava succedendo e a mostrare solidarietà nei confronti di Boris, che ormai da anni fa divertire con le sue bolle i bambini della passeggiata, che lo conoscono ormai benissimo e lo vanno sempre a cercare. Poi è arrivato l'altro proprietario del 48/Mondodisco che ha di nuovo rinnovato a Boris l'invito a "tornarsene nel proprio paese". Boris ha chiamato subito la polizia che si è presentata sul posto ma che non ha ovviamente potuto fare altro che ascoltare le versioni di entrambe le parti.
La cosa più terribile di un'aggressione e di un'umiliazione di questo tipo è il fatto che non si possa oggettivamente fare niente, se non accendere i riflettori su queste persone e far vedere a tutti di che cosa siano capaci. Oltretutto gestiscono uno dei negozi più importanti di Viareggio e vorrei vedere adesso quanti avranno ancora il coraggio di comprare qualche cosa da loro. Usiamo per una volta Facebook per qualcosa di veramente utile e per favore facciamo girare questo video il più possibile.

Pubblicato da Victor Musetti su Giovedì 21 aprile 2016

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