Via dalle oasi del Bottaccio e del Tanali chili di plastica, portati delle piene invernali della Visona: con la primavera, riparte il progetto di pulizia partecipata, coi volontari delle associazioni e dei migranti


Con l’inizio della primavera, le oasi del Bottaccio e del Tanali, tornano al loro splendore: in manutenzione, e quindi maggiormente fruibili da parte dei cittadini, dei turisti, degli amanti della natura.

E’ infatti ripartito stamani il progetto, promosso dal Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord: che assieme ai Comuni di Capannori e Bientina, le associazioni Legambiente (circoli di Capannori e Piana lucchese e Valdera) e WWF Alta Toscana, organizza la pulizia periodica e partecipata di queste bellezze naturali, poste a cavallo del Capannorese e del Bientinese. Insieme a loro, una ventina di giovani migranti: provenienti dall’altra sponda del Mediterraneo (Costa d’Avorio, Gambia, Nigeria, Senegal), e attualmente ospitati in case di accoglienza di Capannori. Tutti insieme, volontari e migranti si sono così adoperati per rimuovere chili di materiale plastico, che durante l’inverno le piene del Torrente Visona avevano trasportato all’interno delle oasi: grazie anche alla collaborazione dell’azienda dei rifiuti, ora questo magnifico angolo di territorio, meta di escursioni e visite, è pulito, e pronto ad accogliere visitatori.

“Dopo la pausa invernale, riprende la collaborazione tra volontari e migranti; grazie a questo progetto, che ormai va avanti  da quasi due anni, le nostre oasi sono adesso più sicure, pulite e belle – sottolinea il presidente del Consorzio, Ismaele Ridolfi – Il nostro Ente, collaborando al progetto e tenendo in manutenzione gli affluenti delle aree umide, contribuisce a valorizzare l’unicità ambientale di questa zona, importante polmone di bellezza e habitat privilegiato”.

“Proseguiamo molto volentieri questa iniziativa che mette in luce il modello di integrazione promosso dalla nostra amministrazione comunale – spiega Francesco Cecchetti, assessore alle politiche per la comunità del Comune di Capannori – I giovani richiedenti asilo, a titolo gratuito e di volontariato, restituiscono alla comunità un servizio molto importante, perché contribuiscono a rendere più belle e fruibili ai cittadini le bellezze naturalistiche. Tutto questo è possibile grazie a una preziosa sinergia tra enti, associazioni e cooperative che si occupano di accoglienza; un vero valore aggiunto per i nostri territori”.

“La partecipazione volontaria di giovani ragazzi migranti ad un progetto di valorizzazione del territorio, che prevede la manutenzione e pulizia di aree ad alta valenza ambientale, quale l’Oasi protetta di Tanali, rappresenta un passo importante verso l’integrazione di questi giovani uomini e donne provenienti da terre lontane – dice l’assessore all’Ambiente del Comune di Bientina, Desirè Niccoli – Nello stesso tempo la cooperazione tra Comuni, immigrati ed associazioni ambientaliste permette di mantenere le oasi naturali più curate e visibili ad un sempre maggior numero di utenti”.

Share