VERSILIA: FIALS AVEVA RAGIONE! LA REGIONE TOSCANA AMMETTE LA DISTANZA TRA DIREZIONE SANITARIA E TERRITORIO, DOPO LA RIORGANIZZAZIONE!

Ancora una voltala FIALS aveva Ragione La notizia della riorganizzazione che tocca ESTAR l’ente di supporto tecnico amministrativo di Regionale ci fa dire avevamo Ragione su tutto. Dal comunicato stampa emesso dalla regione Toscana si evince che ESTAR ente che attualmente gestisce, Concorsi, gare, approvvigionamento, logistica, progetti di sviluppo tecnologico e servizi per tutte le Aziende sanitarie della Toscana subirà delle modifiche. In altre parole è emersa la necessità (sempre urlata dalla FIALS ) di collegare il territorio con la Direzione Aziendale, la famosa catena di comando che ha allontanato la gestione dei presidi Ospedalieri territoriali e le Zone distrettuali dalla direzione Aziendale causando un vuoto incolmabile che si è tradotto sul campo in CAOS ORGANIZZATIVO. La regione scrive nero su bianco che “LA GRANDE DIMENSIONE DELLE TRE AZIENDE SANITARIE NELLE QUALI E’ ATTUALMENTE ARTICOLATA LA SANITA’ TOSCANA IN SEGUITO ALLA LEGGE DI RIORGANIZZAZIONE DEL SSRT DEL 28/12/2015…..FA PERCEPIRE LA DISTANZA TRA DIREZIONE AZIENDALE E TERRITORI.” Tutto questo il nostro sindacato lo ha sempre detto in tutte le sedi istituzionali; Il fatto che si prenda coscienza che la Riforma ha delle grosse lacune ci fa piacere perché appunto avvalora quello che abbiamo sempre divulgato. Non crediamo che il solo fatto di garantire alle Aziende la possibilità di gestire gli acquisti sino a 40.000 € in autonomia o il rafforzamento delle figure dei Direttori di Zona distretto (che già è un primo passo!) salverà questa riforma dal Naufragio. Analizzeremo attentamente le delibere di questo nuovo “maquillage” della riforma ma da una prima lettura rimangono le criticità dalle Società della Salute, da una macchina Amministrativa che si è inceppata e subisce la forte carenza di personale Amministrativo con interi uffici affogati da una NUOVA RITROVATA BUROCRAZIA !

Occorre ben altro per salvare il Servizio Sanitario Pubblico. Bisogna ripensare la scelta delle tre macro ASL con la possibilità di creare zone più gestibili dal punto di vista del controllo gestionale e del GOVERNO magari dividendo le tre ASL in 6 Zone. Occorre cancellare quegli ENTI che non hanno prodotto in tutti questi anni un solo risultato positivo per i cittadini utenti ! Via le Società della Salute e Via Estar definiti anche dalla corte dei Conti come enti Superflui. Occorre reintegrare in maniera graduale tutte quelle funzioni che in questi anni abbiamo demandato a questi enti riportando nelle Aziende tutto il personale che già ERA DIPENDENTE ASL (vedi tecnologie informatiche ed amministrativi). Questo comporterebbe un risparmio, un maggior controllo del Pubblico anche su settori strategici Ospedalieri appaltati a terzi come le CENTRALI DI STERILIZZAZIONE O LE MANUTENZIONI CON I PROBLEMI CHE NE CONSEGUONO DELLA GESTIONE DEL RISCHIO. Dobbiamo rivedere in ambito Sanitario le convenzioni con le strutture Accreditate e i rapporti con le AUSL in maniera positiva attraverso una sinergia importante ma decidendo chi FA CHE COSA !!!! Solo cosi’ ci sarà una controtendenza in ambito Sanitario tutto il RESTO E’ UN METTERE UNA PEZZA SU UNA RIFORMA CHE ORAMAI HA PALESATO I SUOI LIMITI. CONFERMANDO LA MANIFESTAZIONE DEL 15 DICEMBRE, CHIAMANDO A RACCOLTA TUTTI I COMITATI E LE FORZE POLITICHE CHE VORRANNO SOSTENERE LA SANITA’PUBBLICA ED UNA CONTRORIFORMA DEL SERVIZIO SANITARIO DELLA TOSCANA, AVVIEREMO UNA RACCOLTA FIRME PER CHIEDERE ALLE FORZE POLITICHE LA REITERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI E DEL PERSONALE CHE OPERANO NEGLI ESTAR CON LA CONSEGUENTE SOPPRESSIONE DI UN ENTE CHE SVOLGE ALCUNE ATTIVITA’ GIA’ GESTITE DA CONSIP (ACQUISTI – APPALTI) ED ALTRE SVOLTE DALLE ASL IN MANIERA PIU’EFFICIENTE ED EFFICACE. IL Segretario Fials- Versilia

Sindacato FIALS Zona Versilia – DANIELE SODDU

Sede – Via S. Martino n. 284 – 55049 Viareggio ( LU )

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