Venerdì pesce…le lumachine di mare.

Le lumachine sono dei molluschi marini e prendono questo nome proprio perché esteticamente sono quasi uguali alle lumache di terra. Sono consumate principalmente dalle popolazioni che affacciano sulle coste e raramente vengono importate nell’entroterra, in quanto devono assolutamente essere freschissime, cotte appena pescate.
Diversi sono i modi per cucinarle, in bianco o rosso, Ecco una ricetta tipica romagnola:
1 kg di lumachine di mare, 600 g di passato di pomodoro (oppure 3 cucchiai di concentrato), 2 spicchi d’aglio, 1 rametto di finocchio selvatico, 1 ciuffo di prezzemolo, Scorza grattugiata di 1/2 limone,
Olio extra vergine di oliva, Sale qb, Peperoncino se piace.
Dopo una accurata pulizia, riporre le lumachine in una ciotola con acqua fredda e sale, e lasciarle riposare per un paio d’ore: in questo modo la sabbia contenuta al loro interno verrà espulsa.
Scolare le lumachine e versarle in un’ampia casseruola insieme agli spicchi d’aglio sbucciati, un pizzico di peperoncino, il finocchio selvatico, la scorza di limone e il sale. Irrorare con un filo d’olio e incorporate anche la polpa di pomodoro. Coprire con un coperchio e far cuocere a fuoco basso,m lasciando il tutto a sobbollire per circa 3 ore, mescolando di tanto in tanto e regolando d’acqua se necessario. Servire ben calde con piada o crostini di pane.

Share