Venerdì pesce…il venerdì per le strade di campagna passavano le pescivendole in bicicletta con la cassetta con il pesce in fresco nel ghiaccio: era solitamente pesce povero, che pescavano i mariti marinai sulle rive dell’Adriatico.

Le vongole costavano pochi centesimi al chilo e quelle non vendute si barattavano con altri prodotti come uova, farina o fagioli. In dialetto ” al purazi”, le ” poverazze”, così dette perchè considerate il mangiare dei poveri.
Sono le vongole di piccole dimensioni, che si differenziano dalla veraci per il loro gusto particolare.

Vongole ” al salto”
In una padella va scaldato l’olio con uno spicchio d’aglio schiacciato.Non aggiungere sale ( a piacere un pizzico di pepe).
Versare le vongole ben lavate nella padella, coprirla con un coperchio e cuocerle a fuoco vivo per circa 5-10 minuti, finchè non saranno tutte aperte e avranno rilasciato il loro sugo saporito, in cui inzuppare pane o piada.

fonte ezio lucchesi

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