ALCOL 2Prendono posizione Confcommercio, la sua Commissione Centro Storico e il sindacato provinciale Fipe baristi, in merito all’episodio registratosi sabato scorso in centro storico, che ha visto gli agenti di polizia municipale individuare un locale all’interno del quale erano stati venduti alcolici ad un ragazzino di 15 anni: “La nostra associazione – si legge in una nota – ha da sempre fra i suoi cavalli di battaglia la lotta alla vendita e somministrazione di alcolici ai ragazzini. Una lotta ideologica, la nostra, che va anche oltre quelle che sono le normative vigenti”. “A tale proposito – prosegue la nota – giova ricordare come una recente circolare ministeriale abbia chiarito senza ombra di dubbio come vendita e somministrazione di sostanze alcoliche vadano equiparate e come entrambe debbano essere considerate proibite nei confronti di tutti coloro che abbiano meno di 18 anni. Ma al di là di questo aspetto, ovviamente fondamentale, resta per noi altrettanto decisiva la questione morale e ideologica”. “La nostra associazione – termina la nota – invita pertanto con fermezza tutti i propri associati a non effettuare né vendita, né somministrazione di alcolici ai minorenni, ricordando come fra le linee guida del mondo di Confcommercio Lucca ci sia, al contrario, la ricerca della qualità e dell’eccellenza in tutto ciò che concerne il settore dell’enogastronomia, al cui interno vanno annoverate anche le sostanze alcoliche”.

 

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