Valorizzazione di parchi pubblici attrezzati e aree verdi:

il Comune chiama a raccolta gli operatori economici

La giunta ha approvato le linee di indirizzo che regoleranno i rapporti con sponsor cui affidare attività di manutenzione e miglioramento del verde pubblico. A giorni sarà pubblicato il relativo avviso.

D’ora in avanti non saranno soltanto i cittadini a prendersi cura dei beni comuni, ma anche le aziende potranno chiedere di effettuare interventi di valorizzazione, in particolare delle aree a verde pubbliche e dei parchi attrezzati.

Lo ha deciso la giunta Tambellini, che ha approvato ieri (29 marzo) le linee di indirizzo che a breve daranno il via ad un avviso pubblico per la ricerca di sponsor cui affidare interventi di manutenzione e valorizzazione di tutte le aree verdi del territorio, centrali e periferiche -fatta eccezione per gli spalti delle mura- e dei parchi gioco, compresi quelli che insistono sulle mura urbane. Una iniziativa, quella che l’amministrazione ha deciso di intraprendere, che è la naturale prosecuzione dei patti civici e che nasce da una sollecitazione venuta in commissione ambiente da parte della consigliera Cristina Consani.

Seguendo l’esempio di molte città italiane – spiega a questo proposito l’assessore ai lavori pubblici Francesco Raspini – abbiamo deciso di avvalerci della collaborazione di realtà economiche per la cura di spazi pubblici dedicati al tempo libero e alla socialità. Si tratta di proseguire nell’opera di valorizzazione dei tanti parchi attrezzati e delle aree a verde comunali, innescando una dinamica virtuosa che possa amplificare quel lavoro di rigenerazione urbana portato avanti nel corso di questi anni”.

Sulla base degli indirizzi forniti dalla giunta, gli operatori economici potranno proporre interventi di valorizzazione sia del verde (piante, alberi, etc.) che delle attrezzature a corredo delle aree a verde (arredo, illuminazione), associando la visibilità e la promozione del proprio brand a interventi di cura e miglioramento della qualità dei luoghi, e quindi della loro vivibilità pubblica.

L’avviso pubblico che verrà pubblicato all’inizio della prossima settimana regolerà nel dettaglio i rapporti fra Comune e impresa, che dovrà presentare una relazione con il progetto dell’intervento proposto, il suo valore economico, il cronoprogramma, il progetto riguardo all’utilizzo del brand con i relativi tempi e la relazione descrittiva di massima del piano della comunicazione da concordare e armonizzare con quello del Comune. L’avviso pubblico avrà una prima scadenza dopo 30 giorni, ma resterà poi operativo per 36 mesi: ciò significa che gli operatori economici potranno avvalersi di questo nuovo strumento di collaborazione con il Comune anche negli anni a venire.

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