Vaiolo delle scimmie, l’Oms conferma 92 casi in 12 Paesi

L’ipotesi di elevarlo a emergenza sanitaria internazionale

Al momento casi segnalati in Belgio, Francia, Germania, Italia, Portogallo, Spagna, Svezia e Regno Unito. Al di là dei Paesi dove il virus è endemico, casi recenti sono stati riportati anche in Australia, Canada e Stati Uniti. E non più collegati a viaggi in zone pericolose.

Gli scienziati che hanno monitorato numerosi focolai di vaiolo delle scimmie in Africa – scrive poi Ap News -si dicono sconcertati dalla recente diffusione della malattia in Europa e Nord America. In passato, i casi di questa malattia correlata al vaiolo erano stati riscontrati solo tra persone con legami con l’Africa centrale e occidentale. Ma nell’ultima settimana, Gran Bretagna, Spagna, Portogallo, Italia, Stati Uniti, Svezia e Canada hanno segnalato infezioni, per lo più in giovani uomini che non avevano viaggiato in precedenza in Africa.

“Sono sbalordito da questa situazione. Ogni giorno mi sveglio e ci sono altri Paesi infetti”, ha dichiarato Oyewale Tomori, un virologo che in passato ha diretto l’Accademia delle Scienze della Nigeria e che fa parte di diversi comitati consultivi dell’OMS. “Questo non è il tipo di diffusione che abbiamo visto in Africa occidentale, quindi potrebbe esserci qualcosa di nuovo in Occidente”, ha detto. Finora, nessuno è morto nell’epidemia. Il vaiolo delle scimmie causa tipicamente febbre, brividi, eruzioni cutanee e lesioni sul viso o sui genitali.

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