Vaccino Pfizer: Usa e Israele pagano più dell’UE, questo il motivo dei ritardi?

Gli Stati Uniti pagano una dose del vaccino di Pfizer 19,50 dollari, Israele 28 dollari mentre l’UE 14,50 dollari: è questo il motivo per cui i ritardi nelle consegne stanno interessando soprattutto l’Europa?

Vaccino Pfizer: Usa e Israele pagano più dell'UE, questo il motivo dei ritardi?

Perché Pfizer sta ritardando la consegna del suo vaccino anti-Covid prevalentemente in Europa e non altrove? Guardando un focus del Fatto Quotidiano a firma di Stefano Vergine si potrebbe pensare che sia una questione, ca va sans dire, di mercato.

Anche se i vari contratti stipulati dal colosso farmaceutico americano sono sostanzialmente segreti, stando agli ultimi dati forniti dall’azienda inglese Airfinity ci si può fare un’idea di quanto dovrebbe spendere ogni Paese per il fondamentale siero.

Così possiamo leggere che Israele, dove sono state vaccinate finora 3,3 milioni di persone pari al 38% della popolazione, pagherebbe ogni singola dose la bellezza di 28 dollari, mentre gli Stati Uniti dove i vaccinati sono finora 17,5 milioni sborsa 19,50 dollari.

L’Unione Europea stando al report invece avrebbe concordato con Pfizer un prezzo di 14,50 euro a dose, praticamente quasi la metà rispetto a Israele, mentre il Sudafrica pagherebbe 10 dollari e l’Unione Africana 6,75 dollari.

Nonostante quello di Pfizer sia decisamente il vaccino più costoso insieme a quello di Moderna, per AstraZeneca l’Unione Europea pagherà 2,15 dollari per ogni dose, l’azienda americana adesso sarebbe in difficoltà per le troppe richieste ricevute.

 

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