sacco amnioticoSabato 3 ottobre 2015 a partire dalle ore 8.30, nella Sala Piera Sesti dell’ospedale di Lucca, è in programma il convegno “Utilizzo della membrana amniotica in ambito dermatologico”.

L’incontro è organizzato dalla Banca delle Cornee di Lucca in collaborazione con altri settori dell’Azienda sanitaria lucchese e con la partecipazione di professionisti provenienti anche da altre regioni italiane.

Sono previsti gli interventi del Responsabile del Centro Conservazione Cornee di Lucca Claudio Giannarini, insieme ad altri rappresentanti della struttura, che è punto di riferimento regionale: Lorella Cruschelli (biologo) e Marco Luporini (borsista).

Parleranno anche l’infermiera del Coordinamento Donazione Organi e Tessuti Simonetta Lo Conte, il chirurgo dell’Azienda USL 2 Paolo Bortolotti, il medico della Diabetologia di Lucca Ilaria Casadidio, la responsabile della Farmaceutica ospedaliera di Lucca Marisa Anzilotti.

A illustrare l’esperienza portata avanti in questo ambito nella regione Marche saranno il dermatologo Marco Ottaviani e il chirurgo Maurizio Carnali.

La membrana amniotica viene estratta dalla placenta raccolta da taglio cesareo elettivo. Dopo il parto la placenta viene raccolta e inviata al Centro di Conservazione dove, dopo un’accurata analisi anamnestica e sierologica della donatrice, viene trattata in laboratorio. La membrana amniotica (amnios) estratta dalla placenta, è un tessuto non immunogenico, per cui può essere trapiantato senza terapia immunosopressiva e senza rischi di rigetto. E’ inoltre particolarmente interessante per le sue proprietà, che ne consentono un vasto utilizzo in vari tipi di chirurgia: generale, oculare, ginecologica, ortopedica e, appunto, dermatologica, come cicatrizzante in ulcere torpide e nelle piccole ricostruzioni cutanee, nei grandi ustionati per il trattamento topico delle ustioni e come preparazione all’autotrapianto di cute.

 

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