L’Azienda USL Toscana nord ovest: in questo mese di aprile i lavori per l’ampliamento degli spazi della Riabilitazione a Lucca

Lucca, 5 aprile 2016 – In merito agli articoli sulla Cittadella della Salute e sul servizio di Riabilitazione a Lucca, il direttore della Zona Distretto di Lucca dottor Luigi Rossi fa il punto della situazione:
“La Riabilitazione di Lucca – sottolinea Rossi – rappresenta un importante punto di riferimento all’interno dell’Azienda USL Toscana nord ovest in vista della realizzazione di un coordinamento integrato del sistema, che consenta un’omogeneità organizzativa ed applicativa rispetto ai bisogni dei cittadini.
La Zona Distretto e il Direttore della struttura, dottor Ivano Maci, hanno garantito il necessario supporto agli operatori che dimostrano tutti, quotidianamente, grande professionalità e disponibilità e che devono affrontare problematiche sempre più complesse.
Per quanto riguarda gli spazi della Riabilitazione al Campo di Marte, che, attualmente, sono gli stessi di quando nel complesso c’era anche l’ospedale, i lavori per la loro ristrutturazione e per il loro ampliamento, richiesti in primis dal Direttore del servizio e dai suoi collaboratori, inizieranno in  questo mese di aprile e consentiranno un netto miglioramento del comfort per gli utenti e per gli operatori del servizio.
L’avvio dell’intervento era in realtà previsto nei mesi precedenti, ma il programma iniziale ha subìto dei rallentamenti, legati alla necessità di completare altri trasferimenti interni. Adesso però, come mi assicura il nostro ufficio tecnico, i lavori di adeguamento sono pronti a partire”.
“Per quanto concerne più in generale la Cittadella della Salute – conclude Rossi – è in fase di ultimazione il trasferimento della ex direzione aziendale da Monte S. Quirico a Campo di Marte e si sta completando il passaggio dalla palazzina H al piano terra dell’edificio C del punto di emergenza territoriale, che darà una fisionomia organizzativa diversa alla struttura, concentrando in un unico padiglione le attività che possono essere legate ad un’apertura festiva e nelle 24 ore: emergenza territoriale, continuità assistenziale, medicina generale, assistenza infermieristica, assistenza sociali, diabetologia e cure intermedie”. (sdg)

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