Una mela al giorno…

Nella mitologia Greca, Gaia, la Madre Terra, regalò a Zeus ed Hera un albero carico di mele d’oro nel giorno del loro matrimonio.
Le Mele d’Oro di quell’albero divennero il centro di tante, famose storie d’amore, tentazione e corruzione, passando dal rapimento di Elena di Troia, fino al racconto della sconfitta e conseguente matrimonio di Atlanta.
Lo stesso ” frutto proibito” che Eva coglie e porge ad Adamo è stato rappresentato come una mela.
Le mele sono state sempre considerate l’ideale fine pasto: non solo avevano un sapore squisito ed aiutavano la digestione, ma venivano interpretate come potente afrodisiaco che preannunciava i piaceri del dopo pasto. Nessun dubbio quindi riguardo al fatto che le mele venissero considerate il miglior frutto che la terra potesse regalare e per questo assai ricercate: alberi di mele presero sin dai tempi più antichi il posto che gli spettava nei giardini dei potenti e delle personalità di tutto il mondo.
Il melo è una pianta di origini antichissime proveniente dalle regioni transcaucasiche, diffusa in moltissime parti del mondo. Nell’emisfero boreale le mele sono presenti dalla fine dell’estate fino alle prime settimane dell’inverno.
Molto popolare in Europa, il consumo delle mele è di circa 20 kg all’anno (pro capite), pari ad una media di una mela e mezza al giorno. È sicuramente il frutto più diffuso in Italia, dove viene considerato da sempre, sinonimo di salute e benessere.

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