Domani mattina le due Medaglie d’Oro del 12 agosto 1944, Don Innocenzo Lazzeri e Don Fiore Menguzzo, saranno ricordate a Pontestazzemese e Mulina di Stazzema. Sarà presente Bianca Sirocchi, nipote della vittima Claudina Sirocchi, cognata di don Menguzzo e madre di Elena Menguzzo di Amelio. Parteciperà alle cerimonie di Pontestazzemese, Mulina, Sant’Anna e Pisa.
IN VIA BECCARIA 3, PRESSO L’ABITAZIONE DEL SACERDOTE E DELLA SUA FAMIGLIA,
CON LA PARTECIPAZIONE DEL SINDACO MICHELE CONTI E  DELL’ARCIVESCOVO GIOVANNI PAOLO BENOTTO
Pisa_ Stazzema_ L’Amministrazione Comunale di Pisa, l’Arcidiocesi di Pisa e l’Associazione Culturale Il Mosaico ricordano il 76° Anniversario dell’uccisione a Mulina di Stazzema per mano dei nazisti di Don Fiore Menguzzo e dei suoi familiari, sepolti nel Cimitero Suburbano di Pisa nella Cappella San Giovanni.
La commemorazione si svolgerà mercoledì 12 agosto 2020 alle ore 19.00 e quest’anno, anziché al cimitero, si svolgerà in Via Beccaria, davanti alla Procura della Repubblica, all’ingresso del civico 3, con l’apposizione presso il condominio dove abitarono Don Fiore e la sua famiglia di una lapide commemorativa dell’eccidio di Mulina di Stazzema avvenuto il 12 agosto 1944. La cerimonia prevede l’introduzione del Presidente dell’Associazione Il Mosaico Riccardo Buscemi e il saluto del Sindaco Michele Conti, e avrà come momento centrale il ricordo di Don Fiore e dei suoi familiari da parte dell’Arcivescovo Metropolita di Pisa Mons. Giovanni Paolo Benotto.
Al termine, la benedizione e lo scoprimento della lapide, realizzata in pietra serena dalla Ditta B&T Marmi di Pisa.  
Animeranno la cerimonia gli Ottoni della Filarmonica Giuseppe Verdi di Calci.
All’iniziativa sono stati invitati a partecipare i parenti di Don Fiore Menguzzo e i rappresentanti dei sottoscrittori del Patto di Amicizia tra i Comuni di Stazzema, Cascina, Castello Tesino, Domodossola, Pescaglia e Pisa nella memoria di Don Fiore Menguzzo, nonché gli altri Comuni della cintura pisana, le associazioni combattentistiche e partigiane, e la cittadinanza tutta.
L’Amministrazione Comunale, l’Arcidiocesi e l’Associazione Il Mosaico ringraziano l’Amministratore Riccardo Corti e i condomini di Via Beccaria 3 per la disponibilità manifestata alla proposta di collocare la lapide commemorativa.
Don Fiore Menguzzo e i suoi familiari (sepolti nella Cappella San Giovanni del Cimitero Suburbano di Pisa), trucidati a Mulina di Stazzema dalle SS tedesche, furono i primi martiri delle centinaia che il sabato mattina del 12 agosto 1944 composero il sacrificio immane di quella che in tutta Italia è conosciuta come la strage di Sant’Anna di Stazzema. Per molti anni sulla tragedia di Don Fiore Menguzzo è rimasto calato un pesante e inspiegabile silenzio rotto solo dall’intraprendenza e caparbietà di Giuseppe Vezzoni che alla fine degli anni ‘80 fece la “conoscenza” fortuita della storia del giovane parroco. La curiosità ma soprattutto la sete di giustizia e di verità gli consentirono di squarciare il muro eretto per “motivi di opportunità” nel dopoguerra: è solo a partire dal 1991 che a Mulina di Stazzema, luogo dell’eccidio, Don Fiore e i suoi familiari sono ricordati. È solo da sette anni che anche Pisa, dopo la sottoscrizione nel 2013 del Patto di Amicizia con gli altri Comuni, lo ricorda solennemente annualmente con varie iniziative. Nel 1999 il sacerdote è stato insignito dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi della Medaglia d’Oro al Valore Civile alla memoria.
 Nelle foto allegate: alcuni momenti della cerimonia dell’anno scorso al Cimitero Suburbano presso la tomba  di Don Fiore e dei suoi familiari. 1) Riccardo Buscemi, Presidente de IL MOSAICO 2) i partecipanti 3) Amelio Menguzzo, nipote di Don Fiore, ricorda lo zio e gli altri uccisi.
Da Riccardo Buscemi,
presidente dell’Associazione Il Mosaico,addì 9.8.2020

Share