Una delegazione di Porcari a Pieve Torina per donare  i 15 mila euro raccolti alla Cena sotto le Stellescuola 1

La generosità dei cittadini di Porcari verso le popolazioni delle Marche colpite dal terremoto del 30 ottobre dello scorso anno prende forma in un progetto concreto. Un luogo – Pieve Torina, piccolo paese in provincia di Macerata – e la scuola elementare, simbolo della voglia di rinascita di una comunità duramente colpita. Una folta delegazione composta dai volontari della Croce Verde, dal vice sindaco Antonio Fanucchi e dall’assessore al sociale Lisa Baiocchi ha partecipato sabato scorso all’inaugurazione del nuovo complesso, completamente antisismico, realizzato grazie ai contributi arrivati da tanti comuni d’Italia. Porcari si è dimostrata ancora una volta generosa donando 15 mila euro raccolti in luglio in occasione della “Cena sotto le Stelle”.

“Oggi siamo scesi a Pieve Torina – ha detto il presidente della Croce Verde di Porcari, Massimiliano Menchetti – per portare il saluto di tutta la nostra comunità ad una terra sconvolta dal terremoto del 2016. Ringrazio tutti i porcaresi per la disponibilità dimostrata nei confronti di una cittadina lontana diversi chilometri da noi, ma colpita da una tragedia che lascia tutti senza parole. I soldi raccolti grazie al contributo di tutti sono stati destinati alla realizzazione della scuola che ospiterà la primaria e la secondaria. Croce Verde di Porcari e amministrazione comunale hanno seguito sempre da vicino il percorso di rinascita intrapreso da Pieve Torina con grande coraggio: vedere oggi concretizzarsi quello che fino a pochi mesi fa era solo un sogno è una sensazione unica. Ringrazio i collaboratori – conclude Menchetti – e tutti i volontari che sono stati preziosi in questa azione e la famiglia che con la sua generosa offerta ha contribuito a rendere possibile questo momento”.

Un paese, Pieve Torina, dove lo spettro del terremoto è ancora ben presente. La zona rossa è deserta e ai margini delle strade le macerie ancora presenti. La nuova scuola, sorta dove prima c’era un asilo, è il simbolo della voglia di riprendersi la propria vita. Come quella di tanta gente che si è trovata improvvisamente senza un tetto, ma che dei è rimboccata le mani e con un mutuo sta ricostruendo casa nella terra dove vuole continuare a vivere. All inaugurazione ha partecipato anche un artista che con i pezzi di macerie ha ricreato il presepe di Natale

“È stato per me un vero onore – queste le parole del vicesindaco Fanucchi – rappresentare il paese di Porcari insieme con l’Assessore Lisa Baiocchi. In questi

momenti, al di là della consegna del denaro frutto del sacrificio di tutti, c’è bisogno della vicinanza di tutta quella moltitudine di persone che, dall’inizio del sisma ad oggi, non hanno mai fatto mancare il loro supporto. Un plauso anche al Sindaco Alessandro Angelucci che con tenacia ha perseguito e raggiunto l’obiettivo di riportare la vita in un paese sconvolto dal terremoto”.

Share