Una biblioteca virtuale al servizio della bioeconomia

di Claudio Vastano

E’ stata recentemente inaugurata la piattaforma telematica interattiva BioWatch, per mezzo della quale sarà possibile consultare in ogni momento i progetti biocompatibili più disparati. L’archivio di BioWatch è suddiviso in cinque categorie, ossia: potenziale di biomassa forestale, potenziale di biomassa vegetale, valorizzazione dei rifiuti, produzione e perfezionamento di bioenergia e, infine, produzione migliorata basata sull’agricoltura.

Sono inoltre disponibili degli opuscoli multimediali (i cosiddetti SEED) contenenti informazioni utili sui diversi progetti, dalle risorse disponibili per ciascuna ricerca agli obiettivi che si sono posti gli sviluppatori, fino a materiale video o fotografico assortito.

I SEED hanno per scopo la diffusione delle notizie pertinenti i progetti, in modo da raggiungere la più ampia utenza possibile. Nello scopo dei suoi ideatori, la piattaforma potrebbe divenire un punto di riferimento per l’intero settore della bioeconomia mondiale, una “fetta” di mercato in piena espansione, che nella sola Europa conta 18,6 milioni di occupati e un fatturato medio di oltre due triliardi di euro. Sebbene molti stentino ad accorgersene, la bioeconomia è già entrata nelle nostre case con prodotti biocompatibili che in un futuro non molto lontano potrebbero soppiantare i materiali derivati dal petrolio e da altri combustibili fossili.

BioWatch è nato nell’ambito del progetto Bioways, che è stato finanziato dall’Unione Europea.

Share