Autore Gianmarco Caselli

UN VOLUME E UN ALBUM MUSICALE  NEL SEGNO DEL MAESTRO GIANI LUPORINI

La presentazione il 16 marzo nel Complesso di San Micheletto

 

 

Lucca, 15 marzo 2022 – Domani 16 marzo, alle ore 18, Gianmarco Caselli presenterà nell’Auditorium del Complesso di San Micheletto il suo album “La Musica delle Tenebre” assieme a un libro interamente dedicato Gaetano Giani Luporini, recentemente scomparso.

Caselli ha dato vita a un percorso musicale ‘esoterico’ per elettronica e strumenti tradizionali ispirato dalla particolare situazione vissuta durante la pandemia e il lockdown: un silenzio quasi irreale e nuove sonorità che si affacciano alle nostre orecchie ci hanno proiettato in un mondo totalmente diverso, allucinatorio, a volte sorprendente e meraviglioso e altre spaventoso.

La Musica delle Tenebre vede l’importante partecipazione di vari musicisti: Edoardo Pieri (chitarra classica), Fabrizio Giovannelli (pianoforte), Tatiana Caselli (viola), Francesco Cipriano (pianoforte), Giovanni Passalia (pianoforte), Massimo Signorini (fisarmonica), Manolo Nardi (tromba), Claudio Valenti (viola) e Mirella Di Vita (soprano) oltre alla partecipazione dell’attrice Alessandra Nutini e di Elettra Caselli come voce fuori campo.

 

 

 

 

 

 

 

Il volume “Omaggio al Maestro Gaetano Giani Luporini”, edito come il CD da Ema Vinci, è invece un’opera ‘corale’ realizzata nel 2021, per l’85esimo compleanno del compositore. Caselli ha infatti curato una serie di interventi inediti di persone strettamente legate a Giani Luporini: Ilaria Baldaccini, Gabriella Biagi Ravenni, Alberto Bologni, Gianmarco Caselli, Francesco Cipriano, Gianfranco Cosmi, Renzo Cresti, Fabrizio Giovannelli, Arduino Gottardo, Giovanna Morelli, Fabrizio Papi, Fulvio Pietramala, Simone Soldati, Claudio Valenti. Alcuni di loro saranno presenti alla presentazione di domani.

“Ho avuto l’onore – ha dichiarato Caselli – di avere studiato composizione con Giani Luporini. Probabilmente proprio per la dimensione visionaria e onirica in cui ci troviamo questo mio lavoro è quello più suggestionato dallo “sguardo sull’oltre” di Giani Luporini, uno sguardo che ho assorbito, nella mia lunga frequentazione del Maestro, per osmosi quasi naturale.”

 

 

Share