Un virus il responsabile della moria di delfini lungo le coste toscane

di Claudio Vastano

 

E’ stata confermata la causa virologica responsabile dei decessi di cetacei avvenuti nel mare della Toscana da inizio estate. Sono oltre 40 i cadaveri di mammiferi marini rinvenuti fino a oggi. Nei loro tessuti è stato rinvenuto un virus, il Morbillovirus dei cetacei –o cemv-, oltre a una preoccupante concentrazione di pesticidi che potrebbero aver contribuito al radicarsi della malattia. Il referto è stato compilato dai tecnici del dipartimento di scienze fisiche, terra e ambiente dell’università di Siena, dall’istituto zooprofilattico sperimentale per le regioni Lazio e da Arpat.

 

 

 

 

 

 

“Le analisi che la Regione ha commissionato a ben tre importanti istituti” ha spiegato l’assessore toscano all’ambiente Federica Fratoni “hanno confermato il cemv come causa del picco nei decessi di delfini riscontrato da giugno nel Santuario dei cetacei. Il cemv è patogeno solo per questi animali e quindi non rappresenta un pericolo per le altre specie. Siamo impotenti davanti a questo virus, ma potremmo fare molto circa un altro problema evidenziato dalle analisi dei tessuti e degli organi interni prelevati durante gli esami autoptici dei delfini: la nota dei tre istituti evidenzia elevati livelli di Ddts e Pcbs, policlorobifenili organoclorurati di vecchia generazione utilizzati anche come insetticidi ed ancora presenti nel mar Mediterraneo.”

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