Un taxista di Lucca a capo della band che falsificava Lego e figurine  

 

 

La Guardia di Finanza di Reggio Emilia ha smantellato una filiera dedita alla contraffazione e vendita di giocattoli Lego, minifigure e figurine da collezione. Tre, per ora, le persone indagate. Le indagini hanno portato le Fiamme Gialle ad appuntare l’attenzione su un negozio di giocattoli di Reggio Emilia che esponeva in vetrina cosiddette “minifigures” a marchio “Lego”, non presenti nel catalogo della multinazionale dei giocattoli a mattoncini, oltre a non riportare sulle confezioni l’apposito marchio di sicurezza CE.

Il negozio controllato è risultato appartenente a una società con sede legale in Veneto, che aveva anche altri tre negozi in quella regione. I rilievi delle Fiamme Gialle hanno riscontrato assenza di certificazioni obbligatorie e sequestrato ben 900 ‘minifigures’ raffiguranti personaggi famosi e forze dell’ordine. Risalendo poi a tutta la filiera di approvvigionamento, i militari hanno  individuato anche un fornitore della Bergamasca ed una terza persona, l’uomo residente in provincia di Lucca, che materialmente realizzava le ‘minifigures’ contraffatte. Le minifigures non ritraevano solo giocattoli a marchio Lego, ma anche figurine di Vasco Rossi, Maneskin, Ligabue, Donald Trump, nonché carabinieri e alpini, non presenti in nessun catalogo ufficiale.

DANIELE VANNI

 

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