No ai campanilismi, sì alla solita (calcistica) fede. Si potrebbe definire il motto del nuovo Viola Club  Barga e Alta Garfagnana che nasce dalla fusione del Viola Club Barga e del Viola Club Alta Garfagnana. Realtà geograficamente differenti, una in Garfagnana e l’altra in Media Valle, territori dalla storia fiorentina l’uno ed estense l’altro,  ma accomunati dalla solita passione per il colore viola e dall’impegno per mettere insieme tutti i sostenitori della Fiorentina. Così Barga e Alta Garfagnana hanno deciso recentemente di unire le forze, accomunando l’alta con la bassa Valle del Serchio.

Tra le altre caratteristiche di questo viola club anche le quote rosa. Il vertice del neonato club è tutto al femminile. Presidente Valeria Belloni e vice presidenti Elisa Rocco, per Barga e Laura Bocchi per Alta Garfagnana. E una bella presenza al femminile c’è anche all’interno del consiglio direttivo.

In tutto i soci attivi sono oltre 300 e provengono dall’alta Garfagnana alla media valle, da Minucciano fino a Borgo a Mozzano, passando per Barga. Un bel numero di soci comunque che rende questo club uno dei più importanti presenti in Toscana.

All’attivo in questa stagione l’organizzazione pullman per portare i tifosi della Valle del Serchio ad assistere alle partite della Fiorentina allo stadio “Franchi”, grazie in particolare all’impegno di Giuseppe Lenzi e l’assistenza ai soci per l’acquisto di biglietti e per ogni altra esigenza targata Fiorentina.

Il direttivo è composto anche dal Segretario Vincenzo Cardone, dal tesoriere Alessio Barsotti; e dai consiglieri Caterina Campani, Mauro Campani, Giampaolo Sarti, Stefano Graziani, Giuseppe Lenzi, Rossano Pieroni, Maria Chiara Marchetti, Cinzia Rocco, Enzo Simonini, Nilo Moscardini, Delfo Nobili, Gastone Comparini, Armando Sarti, Furio Valiensi, Lorenzo Coiai, Raffaello Bertoncini, Luciano Bechelli, Maria Moscardini, Gabriele Cassettari e Luca Grilli.

La decisione di unire i due club è venuta anche dopo la morte di Sergio Marovelli, avvenuta circa un anno fa: presidente storico dell’Alta Garfagnana che negli anni passati aveva fortemente voluto la fusione dei due club; peraltro, simbolicamente, proprio lui è stato nominato all’unanimità presidente onorario. Dunque una fusione anche nel suo ricordo oltre che in  quello di Lido Navarrini di Fornaci, storico presidente invece del Viola Club Val di Serchio gigliata.

Così ora nasce un club nuovo, che vede la sua forza nel rappresentare tutti i tifosi viola di un territorio, quello della Valle del Serchio.

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