Un Nuovo Caso di Bullismo. Quando l’Odio Violenta l’Animano-al-bullismo-1140x641

Arrivano le feste, le luci, i colori ma anche (per alcuni) la consapevolezza di essere soli.
E’ dura, specie nell’età dell’adolescenza, dover affrontare una serie di problematiche,
quali la solitudine e lo stigma sociale. E’ recente la notizia di un tentato suicidio per
bullismo, a Palermo. Perché, nonostante tutto, continua ad accadere questo?
Chiediamoci il perché ci sia tutt’oggi, da parte di alcuni, la volontà di abbattere chi è
sensibile e chi per idee ed opinioni si sente diverso. Questi mostri, che hanno portato
il bambino in questione ad un gesto così estremo, non sono semplici innocenti ma
sono frutto di una società malata che premia la cattiveria e la furbizia. Per cambiare
tutto questo non servono leggi, formule magiche o provvedimenti disciplinari ma è
necessaria un’educazione familiare, il più delle volte assente. La cultura del rispetto,
e non della presa in giro, risulta fondamentale. Nessuno è migliore di altri, partiamo
da questo assunto fondamentale. Chi si crede superiore, solo perché appartiene ad
una famiglia invece che ad un’altra, perché veste in un certo modo o perché ha più
denaro, ha già perso; sia nel cuore, che nell’anima. Dobbiamo cambiare noi stessi, per
cambiare il mondo. E dobbiamo farlo ora.

Mirko Mugnani

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