“Il premio rappresenta un riconoscimento per i nostri conterranei che, per i più svariati motivi, hanno contribuito in qualche modo alla crescita economica dei paesi dove sono emigrati. Marco Giannasi ha portato in alto il nome di Castelnuovo e della Garfagnana e per questo non possiamo che ringraziarlo”.

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sprime soddisfazione il sindaco di Castelnuovo, Andrea Tagliasacchi, per la presenza di un castelnovese tra le dieci persone che questa mattina hanno ricevuto una medaglia d’oro per aver mantenuto alto il nome di Lucca nel mondo. La cerimonia di premiazione, promossa dall’associazione Lucchesi nel Mondo con la collaborazione della Camera di Commercio di Lucca, si è svolta a Lucca, a Palazzo Ducale. A Consegnare la medaglia d’oro a Giannasi è stato il presidente del Consiglio comunale di Castelnuovo, Francolino Bondi. Marco Giannasi è nato a Glasgow nel 1954, dove i nonni emigrarono dalla Garfagnana per aprire un piccolo ristorante chiamato Canasta. All’età di sei anni i genitori decidono di farlo crescere ed educare in Italia, per trasmettergli la vera cultura della nostra terra. Si diploma come maestro d’arte all’istituto Passaglia ed avvia gli studi in architettura. Nel 1972 il padre apre con successo il famoso ristorante l’Ariosto a Castelnuovo di Garfagnana, ma la sua improvvisa morte nel 1974, costringe Mario a tornare con la madre a Glasgow per gestire le attività di famiglia. Nel 1980, venduto l’Ariosto, si dedica ad un nuovo progetto: la ristrutturazione di antichi edifici in rovina per trasformarli in ristoranti di successo. Tra questi un’antica stazione dei tram di Glasgow degli anni 20, l’unica della città ad essere stata salvaguardata, dove oggi è possibile degustare dell’ottima cucina italiana con l’influenza dei piatti scozzesi. Nel corso degli anni ha organizzato vari eventi enogastronomici, come la festa della castagna, devolvendo tutti i profitti in beneficenza.

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