Un bicchiere di tè freddo è l’ideale quando fa caldo.

Per una bevanda fai da te (che non diventi cattiva dopo due giorni nel frigo) vi sveliamo qualche trucchetto

Avrete di certo notato che il tè freddo fatto in casa dopo qualche ora diventa amaro e non ha più un sapore gradevole.
Non dipende dalla qualità del tè, né dalla tipologia, e neppure dalla temperatura del frigorifero o dall’aggiunta o meno di ghiaccio e limone.
Il segreto sta proprio nella preparazione di questa bevanda.

Per preparare un ottimo tè freddo non basta far raffreddare il tè dopo averlo dolcificato a piacere, ma bisogna proprio prepararlo in modo diverso partendo da uno sciroppo di zucchero e non semplicemente da acqua bollente (sempre che non siate amanti del tè al naturale, senza l’aggiunta di nessun tipo di dolcificante).

Ice tea
A jug and four glasses of fresh homemade ice tea.

I 5 punti fondamentali

Ecco dunque alcuni passaggi fondamentali per preparare un litro di tè freddo ottimo anche dopo due giorni in frigorifero.

1. Per prima cosa mettete a bollire un litro di acqua in un pentolino di acciaio con il coperchio.

2. Quando l’acqua è quasi giunta a bollore aggiungete 3 cucchiai di zucchero (meglio quello di canna) e ricoprite con il coperchio fino a quando l’acqua non inizierà a bollire.

3. Poi spegnete il fuoco e aggiungete 3 bustine di tè a piacere e lasciatele in infusione per 5 minuti.

4. Se utilizzate foglie secche di tè (senza bustina) filtratele bene dopo l’infusione.

5. Quando il tè sarà freddo potete trasferirlo in una bottiglia di vetro.

https://www.lacucinaitaliana.it/tutorial/i-consigli/te-freddo-come-prepararlo-in-casa/

 

 

 

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