Un attimo, quarant’anni: “Lontani Così Vicini Lucca Fest” porta nel parco della Cavallerizza le storie e le vite della strage alla stazione di Bologna e il teatro civile di Daniele Biacchessi

Un attimo, quarant’anni: vite e storie della strage alla stazione di Bologna. Sarà un viaggio doloroso e coinvolgente quello che venerdì 28 agosto, alle 21, nel parco della Cavallerizza, porterà a Lucca il giornalista Daniele Biacchessi per “Lontani Così Vicini Lucca Fest”. Una rappresentazione di teatro civile dedicata alle persone rimaste direttamente o indirettamente coinvolte in quell’attimo di 40 anni fa: ore 10.25 del 2 agosto 1980, stazione di Bologna. Arrivi e partenze, d’improvviso il boato: quello che resta è una voragine scavata da ventitré chili di esplosivo piazzati in una sala d’aspetto di seconda classe. 85 persone morte, oltre 200 i feriti. Un attimo, appunto. Un attimo che dura da quarant’anni. Biacchessi, giornalista, conduttore radiofonico, scrittore e dispensatore di teatro civile, sarà dunque il protagonista del terzo appuntamento del festival sulla contemporaneità ideato e promosso dall’amministrazione comunale e dalla Casa della Memoria e della Pace di Lucca insieme con l’Istituto storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in provincia di Lucca, con la collaborazione della Biblioteca civica Agorà e della Liberation Route Italia.

Sul palco Biacchessi porterà il percorso individuale e collettivo di uomini e donne, il loro privato dolente e la rabbia che negli anni si sono tradotti in impegno civile: un modello di partecipazione democratica che difende persone colpite negli affetti, altrimenti lasciate sole al loro destino. Chiedono solo la verità, vogliono che ai loro morti venga resa giustizia.

L’evento è a ingresso gratuito. Per partecipare occorre prenotarsi via email entro le ore 10 di venerdì 28 agosto, scrivendo a lontanicosiviciniluccafest@gmail.com.

 

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