ULTIMO APPUNTAMENTO DI ‘CAPANNORI UNDERGROUND FESTIVAL’ CON IL NOTO DJ DOME LA MUERTE

Ultimo appuntamento di ‘Capannori Underground Festival’  presso Artemisia sabato 26 ottobre alle ore 17.15 con Dome La Muerte, il noto dj punto di riferimento di generazioni di toscani desiderosi di ascoltare e ballare musica alternativa. Dome La Muerte parlerà della musica underground italiana negli anni ’80-’90.

Dome per noi è stato importantissimo – spiega Gianmarco Caselli, direttore artistico del Festival – soprattutto quando internet non esisteva, o comunque era accessibile a pochi, e ascoltare determinata musica che non passava dalle televisioni e dalle radio italiane era una vera e propria impresa.”

Nella stessa serata, Marco Puccinelli come ogni anno presenterà un reportage fotografico di viaggio. Quest’anno Puccinelli presenterà il reportage di un viaggio di pochi mesi fa in Siberia, meta il lago Bajkal, durante il quale ha avuto la possibilità di conoscere uno sciamano che lo ha accompagnato per tutta la durata del viaggio e che gli ha consentito di assistere a un rituale sull’isola di Olkhon.

La serata si concluderà con la performance “Guglielmo Tells – Una storia maledetta”, ideata e diretta da Marianna Perilli inserita all’interno di Re-Beat Generation, la rassegna interna al Festival dedicata alla Beat. Si tratta di un lavoro performativo che viaggia sul binario della “Beat Generation” ispirandosi a un fatto di cronaca realmente accaduto, che vide coinvolto lo scrittore William Burroughs all’interno di uno scenario delirante, palcoscenico quotidiano di viziosi e irrefrenabili eccessi, protesta contro la società e la tradizione. Alla performance partecipano Elisabetta Ciancaglini, Joel Bottari e Andrea Faver.


“Capannori Underground Festival”, ideato e diretto da Gianmarco Caselli, è organizzato e promosso dall’associazione Vaga (Visioni Atipiche Giovani Artisti) in collaborazione con Comune di Capannori, Provincia di Lucca, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Arci comitato Lucca Versilia.

Share