Tutto pronto per la serata finale del Premio Letterario Massarosa: sabato 9 novembre a partire dalle ore 21.15 il teatro Vittoria Manzoni ospita il clou dell’edizione 2019 del PLM – Premio Letterario Massarosa.

Cresce la trepidazione per conoscere chi, tra i cinque finalisti selezionati dalla giuria tecnica, avrà la meglio e si aggiudicherà la vittoria finale. A contendersi il premio dedicato alle opere prime di narrativa ci saranno Alice Cappagli con “Niente caffè per Spinoza” (Einaudi), Giulia Corsalini con “La lettrice di Čechov”(Nottetempo), Eleonora Marangoni con “Lux” (Neri Pozza), Silvia Ranfagni con “Corpo a corpo” (e/o) e Filippo Tapparelli con “L’inverno di Giona”(Mondadori). Il vincitore assoluto sarà proclamato proprio sabato, deciso dal voto popolare.

Confermato anche il format che ha contraddistinto il Plm nelle ultime edizioni: alla conduzione ci sarà Sottili Claudio con le performance teatrali della Coquelìcot Teatro e l’accompagnamento musicale di Michela Lombardi e Andrea Garibaldi con le loro atmosfere jazz.

Al vincitore, oltre ad un premio in denaro, sarà consegnata l’opera simbolo del premio, “Libero”, realizzata grazie alla Fondazione Pomara Scibetta con la quale il Comune di Massarosa ha sottoscritto un protocollo di intesa per l’organizzazione e la promozione del PLM fino al 2025. La statuetta, realizzata dall’artista Emiliano Filippi, rappresenta un airone composto da lettere che prende il volo dall’acronimo PLM.

Durante la serata finale sarà assegnato anche il “Premio grafica di copertina”, riservato non solo ai cinque finalisti ma a tutte le opere in concorso. Della giuria fa parte Giuseppe Scibetta assieme al fotografo Amerigo Pelosini, l’editore Paolo Salvetti e l’artista Giorgio Angeli.

L’ingresso al teatro è libero, fino ad esaurimento posti.

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