Turismo, Marchetti (FI) all’attacco: «Versilia ancora senza Ambito

Sindaci di sinistra brigano per le poltrone e non pensano al territorio»

 

Il Capogruppo regionale di Forza Italia Maurizio Marchetti

interviene a margine della seduta di commissione Toscana Costiera»

«La Versilia sta perdendo occasioni di promozione turistica perché i sindaci di sinistra, in fregola poltronara, non si accordano su quale comune debba essere capofila dell’Ambito Versilia definito con la legge del maggio scorso che prevede gli Ambiti omogenei come passepartout per accedere alle azioni di marketing d’area. Loro brigano per le seggiole, operatori e imprenditori restano a bocca asciutta mentre i bandi e i finanziamenti sfilano loro sotto il naso. Irresponsabili»: non la manda certo a dire, il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Maurizio Marchetti durante la seduta odierna della Commissione regionale per la Toscana costiera ha preso atto del perdurare dello stallo in cui versa l’istituzione dell’Ambito turistico Versilia.

«Rimango di sale. La Versilia – spiega Marchetti – è uno dei 28 ambiti territoriali omogenei in cui la legge regionale 24 del 18 maggio scorso suddivide la Toscana, e comprende i comuni, in ordine alfabetico, di Camaiore, Forte dei Marmi, Massarosa, Pietrasanta, Serravezza e Stazzema, Viareggio. Con quella legge, che modifica il Testo unico del turismo in vigore da gennaio 2017, si introduce il concetto d’Ambito come strumento ottimale di organizzazione e promozione. Esso diviene la chiave d’accesso ai bandi dedicati a finanziamenti specifici, ad esempio».

Si però va istituito: «Ad oggi la Versilia non può però accedere a un bel nulla per responsabilità dei sindaci di sinistra che litigano su chi dovrà nell’Ambito far da capofila. Mentre infatti Pietrasanta mette avanti le esigenze del territorio e degli operatori spingendo perché l’Ambito nasca e senza porre alcun pregiudizio su chi lo guiderà – spiega Marchetti – a quanto pare a sinistra non si accordano. Per superare l’impasse, pare si siano registrate convergenze su Forte dei Marmi come possibile capofila. Ma nulla: tra i primi cittadini c’è chi pensa a scalare chissà che potere e si fa un baffo della sete di promozione lamentata dagli operatori del turismo, dai commercianti e da tutta la vasta platea di chi in Versilia fa economia e sviluppo. Nulla, non gliene importa nulla».

Così passano i mesi, e le opportunità di finanziamento con loro: «I bandi escono – incalza Marchetti – e la Versilia resta tagliata fuori per la colpevole gara a primeggiare dei singoli che a quanto pare antepongono la loro visibilità a quella della nostra costa. Per Forza Italia, che solo un mese fa ha riunito gli operatori del settore per ascoltarne le esigenze, quella legata alla promozione è primaria. Commercianti e imprenditori hanno ragione: senza valorizzazione del territorio, del brand Versilia, si soffoca lo sviluppo potenziale dell’intera area. Per cosa? Per una nomination in più sulla targhetta davanti alla porta? Manco concorressero per gli Oscar del peggior amministratore di sinistra dell’interesse collettivo…»

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