Tra swing e bossa nova, concerto dell’Ilaria Giannecchini Quartet

Giovedì (8 agosto) concerto nel chiostro di Santa Caterina organizzato dal Circolo del Jazz Lucca

 

Le atmosfere degli Stati Uniti di inizio Novecento, tra crisi economica e probizionismo, tra club fumosi e teatri di Broadway. Ma anche il disimpegno vitale del Brasile anni Sessanta, quello dell’industrializzazione e delle automobili.
Due mondi lungo i quali si muoverà la musica dell’Ilaria Giannecchini Quartet, in concerto con Jazz as well as giovedì (8 agosto) alle 21,15 nel chiostro medievale di Santa Caterina per Real Collegio Estate.
Un appuntamento organizzato dal Circolo del Jazz Lucca per il calendario di Musiche d’estate tra torri e bastioni, che porterà sul palco Andrea Garibaldi al pianoforte, Marco Galiero al basso e alla chitarra e Emiliano Barrella alla batteria, per accompagnare il timbro morbido della voce di Ilaria Giannecchini.

 

Tra swing e bossa nova, saranno proposti al pubblico tradizionali standard jazz, come Autumn leaves, It don’t mean a thing if it ain’t got that swing e I love you for sentimental reasons; ma anche canzoni portate al successo da João Gilberto, scomparso lo scorso 6 luglio, come Saudade fez um samba, Lobo bobo, Brigas nunca mais e Morena boca de ouro.

 


Sonorità affascinanti, alcune più conosciute, altre più rare e preziose: un’esperienza jazz a tutto tondo resa ancora più suggestiva dalle trifore e dagli affreschi del chiostro più antico del complesso del Real Collegio, riaperto al pubblico quest’estate.
La rassegna è frutto della collaborazione tra il Real Collegio e alcune importanti realtà culturali del territorio: Virtuoso & Belcanto, Experia Cantiere Obraz, Animando, Circolo del Jazz Lucca e Teatro del Giglio. Si accede al chiostro di Santa Caterina da una porta opportunamente indicata di fianco alla facciata della basilica di San Frediano, su via della Cavallerizza. Il prossimo evento sarà a cura di Experia Cantiere Obraz in collaborazione col Teatro del Giglio: lunedì (12 agosto) è in programma un seminario aperto di biomeccanica teatrale.

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