Il dilagante problema delle resistenze batteriche e dello sviluppo di “superbatteri” ha indotto una importante Scuola di Formazione, St. George Campus, di Darfo-Boario Terme (BS), in collaborazione con Infinity Biotech S.p.A., azienda leader mondiale nelle tecnologie disinfettive indoor, ad istituire un Corso biennale per “Tossicologo ambientale”, figura professionale per cui è riconosciuto il livello EQF6. Ne abbiamo parlato con il Direttore della Scuola, prof. Marcello Lofrano, a cui si deve il sottostante testo, sintesi di una prossima pubblicazione sul mensile divulgativo “Natura docet”.

“Il quadro europeo delle qualifiche (“European Qualifications Framework” generalmente abbreviato in EQF) è un sistema che permette di confrontare le qualifiche professionali dei cittadini dei paesi europei. Per “qualifica” si intende una certificazione formale rilasciata da un’autorità competente, a conclusione di un percorso di Formazione, quale attestazione di aver acquisito delle competenze compatibili agli standard. A partire dal 14 febbraio 2008 per ogni qualifica rilasciata in Europa può essere identificato il corrispondente livello di EQF e questo permette di confrontare qualifiche acquisite in diversi paesi. L’EQF adotta un sistema basato sui risultati di apprendimento ottenuti alla fine del percorso di formazione. I risultati di apprendimento sono definiti in termini di Conoscenze, Abilità e Competenze. Il risultato complessivo è un indice, compreso tra 1 ed 8, che si propone di identificare in modo veloce ed univoco il livello di approfondimento raggiunto in un certo ambito. Per il Corso di “Tossicologo ambientale” è riconosciuto il sesto livello (EQF 6), possono quindi accedere soltanto studenti provvisti di Diploma superiore (EQF 5). Qualsiasi Diploma superiore consente l’accesso al Corso, certamente un Perito chimico o un Tecnico turistico ha le motivazioni più forti, in funzione di una evoluzione professionale con inserimento praticamente immediato nel mondo del lavoro o di una ulteriore formazione universitaria in cui possano essere riconosciuti i corrispondenti crediti formativi. il Tossicologo ambientale:

·       esegue controlli chimici, tossicologici e microbiologici per la tutela dell’ambiente industriale (acqua, aria, suolo);

·     esegue analisi chimiche, microbiologiche ed eco-tossicologiche su ambiente e atmosfera (acque, rifiuti, suolo e rocce da scavo, terreni e aria)

·       svolge monitoraggio delle acque, dell’aria, del suolo e degli alimenti, per rilevare eventuali sostanze contaminanti;

·       pianifica gli interventi di prevenzione ed educazione per la salute della popolazione in relazione agli aspetti tossicologici derivanti da inquinamento chimico e biologico.

Il Tossicologo ambientale può operare ovunque ci sia rischio potenziale, avendo come ambiti di riferimento le sottostanti realtà e svolgendo la propria attività in strutture pubbliche e private, all’interno di un laboratorio di ricerca e progettazione. Se lavora in un laboratorio che offre servizi per le aziende opera sotto le direttive del Chimico responsabile di settore.

·       Centri di studio e di rilevazione tossicologica ambientale;

·       Università e altri Enti di Ricerca, pubblici e privati;

·       Enti preposti alla elaborazione di normative tecniche o di certificazione di qualità;

·       Strutture del Sistema Sanitario Nazionale (Ospedali, Cliniche, Poliambulatori convenzionati)

·       Strutture sanitarie private (ambulatori medici, dentistici, veterinari, laboratori di analisi);

·       Industrie di ogni genere (chimiche, farmaceutiche, alimentari, cosmetiche ecc,)

·       Catene di distribuzione (ipermercati, supermercati, negozi):

·       Alberghi e ristoranti:

·       Aeroporti, stazioni ferroviarie e marittime;

·       Trasporto pubblico e privato.

Queste le materie di insegnamento: Chimica inorganica, organica, analitica, farmaceutica; Tossicologia, Biochimica, Biologia generale, Biologia molecolare, Anatomia umana, Fisiologia generale, Patologia generale, Microbiologia generale, Infettivologia, Aerobiologia e Infezioni aerotrasmesse, Idrologia, Ecologia, Disinfezione. Nel sito della Scuola www.stgcampus.it è comunque riportato il piano di studi, che di fatto accorpa competenze proprie del Chimico e del Biologo. Fra lezioni, laboratorio e tirocinio si arriva a complessive 1.500 ore: nella formula biennale un week end lungo al mese, dal giovedì alla domenica e nella forma annuale, full immersion, della durata di nove mesi”.

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