TOSCANA E TOSCANACCI. MARTEDI 9 AGOSTO ore 18.30 CAFFè DE LA VERSILIANA. Intervista a EUGENIO GIANI.
L’incontro si preannuncia colto ed irriverente.
Da una parte il bel volume di Eugenio Giani. La Toscana giorno per giorno 365 giorni tra storie, curiosità, personaggi e aneddoti (edizioni polistampa). Un lavoro equilibrato e politicamente corretto. Dall’altra Toscani contro Toscani dal grande Aldo Santini (Maria Pacini Fazzi editore) che nella presentazione del volume scrive: noi toscani siamo gente di parte, uno bianco e l’altro nero, mai uniti, sempre divisi. Siamo litigiosi, rancorosi, velenosi, pronti a giocarci un’amicizia per il gusto di una battuta feroce. Siamo “toscanacci”. Ma chi ha iniziato? Chi per primo ha scritto battute ferocissime e certamente non politicamente corrette? È stato il sommo poeta. Dante. Pisa vituperio delle genti… par che circe li avesse in pastura (un modo per chiamare porci i casentinesi)… botoli ringhiosi sono gli aretini… lupi i fiorentini…or fu già mai gente così vana come la sanese… Insomma se Dante avesse scritto queste cose nel XXI° secolo avrebbe preso una marea di querele. Il conduttore Fabrizio Diolaiuti (Diola) giocherà con il presidente della regione Eugenio Giani e tra il serio e faceto proverà a fare un ritratto della toscana. Ma -afferma Fabrizio- la toscana non esiste. Esistono le toscane. Tante realtà una diversa dall’altra ed in perenne competizione. Pisa contro Livorno. Viareggio contro Lucca. Tutti contro Firenze…

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